L’infermiera nella corsia dei militari

L’infermiera nella

corsia dei militari


-Cavalier Gedeoni ma possibile che lei mi deve sempre rompere i…come si chiama di nome?
-Galeazzo
-Tutte le rime se le cerca eh!”

Mariano Laurenti ci spinge con questa pellicola verso l’obiezione di coscienza, non civile come ai tempi della leva obbligatoria ma cinematografica, nel senso che obiettiamo sull’utilità e sulla riuscita di questo film. 

Siamo ai limiti dei “barzelletta movie”, anzi un piede è decisamente dentro ma siamo fuori dai film sulle caserme, con quel “dei militari” che è banalmente un richiamo commerciale. Al loro posto troviamo, infatti, i “pazzi”, un termine che oggi costerebbe la pena di morte a qualunque regista/sceneggiatore che lo proponesse in chiave comica, sia al cinema sia in teatro.
Erano altri tempi e forse con questa scusa capiamo anche il motivo per il quale non c’è nessuna gag degna di nota o che ci faccia ridere, portandoci a sorridere solo perché in alcuni momenti ci si rende conto che peggio di così non si poteva fare.
L’infermiera nella corsia dei militari
Laurenti ripropone anche la mitica scena della corsa nel prato vista in “Quel Gran Pezzo Dell’Ubalda Tutta Nuda e Tutta Calda” con Nadia Cassini come protagonista al posto della Fenech e purtroppo con i chiapponi di Lino Banfi. Autoironia oppure raggiungimento di un punto ultra trash? Non lo sappiamo e in ogni caso questa scena descrive benissimo più di tante parole questo film che non ha idee particolari da proporre.
Eppure come spesso accade, il cast è uno di quelli con attori e attrici che potevano realizzare un film decente per il genere. Da un Lino Banfi, si passa ad Alvaro Vitali e poi a una serie di spalle (vedi Elio Zamuto e soprattutto Jimmy Il Fenomeno in una parte più importante del solito) e si arriva a una batteria di donne notevole. La già citata Nadia Cassini e soprattutto il suo sedere, mostrato e rimostrato più volte, Karin Schubert in una fugace apparizione, Nieves Navarro e un cameo interessante di Carmen Russo. L’infermiera nella corsia dei militari

Questi sono quelli che gravitano intorno a una clinica psichiatrica di proprietà del Dottor La Russa (Banfi) nella quale gli ospiti più importanti immaginano di essere condottieri del passato e dove non mancano i classici Napoleone e Rommel. Dei loschi criminali invece fanno infiltrare la bella Grazia Mancini, che fingendosi infermiera deve cercare di trafugare dei preziosi quadri. Il suo arrivo in clinica, naturalmente, scatena l’appetito sessuale di tutti, dal Dott. La Russa ai pazienti, ai quali regala ampie visioni del suo lato b ed è la protagonista delle più scontate battute a doppio senso. Piccoli filoni di storia, come il rapporto di La Russa con la moglie e i tormentoni di Vitali completano questo film del 1979.

 

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L’infermiera nella corsia dei militariScheda Tecnica
Titolo Originale: L’infermiera Nella Corsia Dei Militari
Titoli Alternativi: A Enfermeira Que Enlouqueceu os Militares (Brasile), Der Idiotenzwinger (Germania), L’Infirmière de l’hosto du régiment (Francia), Jaimito y la enfermera arman la guerra en el hospital (Spagna),The Nurse in the Military Madhouse (Internazionale) Trella fantarakia… sexy nosokomes (Grecia)
Nazione: Italia
Anno: 1979
Regia: Mariano Laurenti
Cast: Nadia Cassini, Lino Banfi, Alvaro Vitali, Paolo Giusti, Karin Shubert, Nieves Navarro, Elio Zamuto, Carmen Russo
Durata: 85′
Casa di Produzione: Devon Film

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