Bloodsucking Freaks

Bloodsucking

Freaks



You’ll scream your head off!

L’approccio a questo film è fuorviante. Leggi Troma e pensi a un gran film degno della compagnia di Kaufman. Vedi i primi minuti con la gente che ride in un teatro e pensi a una pellicola genuinamente trash. Poi però si scopre che la Troma ha acquisito soltanto i diritti, mettendo le mani solo sul titolo e non sui contenuti, cambiando da “The Incredible Torture Show” al titolo in oggetto e soprattutto che minuto dopo minuto la pellicola “genuinamente trash” si trasforma in qualcosa di pesante, disgustoso e voyeuristicamente macabro.

Film del 1976 per la regia di Joel M. Reed che si ispira per questa sua storia a “Wizard Of Gore” di Herschell del 1970 e di conseguenza al cartellone del teatro parigino “Grand Guignol” dove da fine ottocento a fin dopo la Seconda GuerBloodsucking Freaksra Mondiale si allestivano spettacoli horror/gore.

“Bloodsucking Freaks” o “Blood Sucking Freaks” che dir si voglia è una pellicola permeata da un sadomasochismo spinto all’eccesso con forti connotazioni misogine. Donne maltrattate, torturate, tenute in gabbia come bestie e trasformate in cannibali e soprattutto sottomesse ai voleri e al piacere del “capo” Sardus. Non che qui non si sia mai parlato di torture, sangue e donne maltrattate, ma in questo film la gratuità delle scene è veramente eccessiva. Si tocca l’apice con una donna cui un sedicente medico taglia a zero i capelli, buca il cranio e si fa una bella bevuta. Senza dimenticare donne bersagli di freccette, pedine di scambio di giochi da tavola e l’hot dog al pene della scena finale.

Luogo di quest’oscura storia è un teatro “underground” di New York in cui Sardus, responsabile artistico, mette in scena spettacoli in cui mutila e uccide donne. Uno snuff-Bloodsucking Freakstheatre. Il pubblico però è restio a credere a ciò che vede, pensando che il tutto sia dovuto ad abili effetti speciali, mentre un critico teatrale si rifiuta di recensire quello che vede. Tutto ciò infastidisce Sardus che coadiuvato dal servo nano Ralphus tra omicidi, tratta delle bianche e giochi erotici fa rapire il critico e una nota ballerina. Il primo sebbene torturato resiste a tutto, la seconda invece cede e acconsente a fare uno spettacolo. A contorno di tutto ciò ci si mette pure il fidanzato della ragazza che, una volta sparita la donna, si affida a un investigatore per ritrovarla, ma lei ormai è assoggettata completamente a Sardus.
Considerato uno dei peggiori film della storia secondo vari critici e sondaggi a “Blood Sucking Freaks” va  però riconosciuta l’interessante idea di fondo, vedi teatro macabro e horror e ogni tanto, molto raramente, qualche ripresa decente.

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113-bloodsuckingfreaks1Scheda Tecnica
Titolo Originale: The Incredible Torture Show Titolo: Blood Sucking Freaks, Bloodsucking freaks, Sardu, Sardu, Master of the Screaming Virgins,  The Heritage of Caligula: An Orgy of Sick Minds (USA), The House of the Screaming Virgins, Heritage of Caligula (Indefinito), Incredible Torture Show (Francia), Blood Sucking Freaks (Italia)
Nazione: USA
Anno: 1976
Regia: Joel M.Reed
Cast: Seamus O’Brien, Viju Krem, Niles McMaster, Dan Fauci, Alan Dellay, Ernie Pysher, Luis De Jesus
Durata: 91′
Casa di Produzione: Troma (distributore postumo)

2 comments to Bloodsucking Freaks

  • Testavuota  says:

    Confermo in pieno tutto quello che hai scritto. Però ci tengo a riassumerlo in pochissime parole: 

    Bloodsuckig freaks è un film di merda!

    Io lo acquistai in vhs tantissimo tempo fa, assieme al favoloso “Surf nuzis must die”, serfisti nazisti dovete morire. Diciamo che il secondo era una piacevolissima esperienza troma, mentre il primo mi disgustò: forse non apprezzo il gore, lo ammetto, preferisco di gran lunga lo splatter.

    Io penso che lo splatter sia un genere per simpaticoni, sangue, budella e frattaglie, ma in maniera simpatica, ironica e spiritosa. Il gore al contrario è serioso, macabro, nero, per gente senza umorismo.

    Comuqnue, complimenti per il blog, mi piace, continuo a leggere qualcosa, e se vedo che ne vale la pena ti linko anche. CIao!

  • utente anonimo  says:

    concordo con te su tutto!

    se proprio uno vuol “disturbarsi mentalmente” è meglio vedere i Guinea Pig. Almeno sono fatti bene

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