Midnight Party

Midnight Party


I minuti nei quali Lina Romay ha dei vestiti addosso sono inferiori ai dieci minuti sui settanta e passa di tutta la pellicola. Contateli anche voi. Ma non pensate solo ed esclusivamente male. “Midnight Party” non è soltanto una carrellata di scene per vedere la Romay, ancora una volta, nuda in ogni visibile dettaglio. No. “Midnight Party” è qualcosa di più. È uno psichedelico e bizzarro sberleffo al cinema, con particolare attenzione alle “spy story” e al cinema porno.
Tutto subito disorienta perché non è chiaro l’obiettivo di Franco, ma man mano che il film si srotola e la Romay rotola nei letti, il quadro appare più chiaro, anzi più confuso e bizzarro nella sua azzeccata parodia.

L’infallibile Franco centra l’obiettivo, rovesciando e utilizzando le chiavi degli stessi generi che mette alla berlina. Su una struttura da porno con storia da “spie” la confusa e paradossale vicenda di “Midnight Party” racconta la divertente vita di Sylvia (Lina Romay). SpogliarellistaMidnight Party di un night club, meglio sarebbe dire nudista, fidanzata con tre uomini diversi: un comunista, un infiltrato della Cia e un uomo tutto casa e faccende domestiche. Una sera dopo un’infuocata festa, finisce a letto con una coppia di straniera. Il mattino seguente ritrova i due assassinati. Nemmeno il tempo di fuggire e Sylvia viene rapita e torchiata da tre persone capeggiate da Janos Radneck Jesus Franco(Jess Franco) che con insistenza chiede notizie di un certo Spencer.
Ma la nostra protagonista è estranea a tutto, rilasciata viene “rimborsata” in un modo che vi lasciamo immaginare.
Sylvia prosegue la sua storia raccontando ai fidanzati l’accaduto, ingigantendo ogni volta la storia e inframmezzando il tutto con nuovi e bollenti rapimenti e altrettanti “rimborsi”. Scuse insomma, che però non escludono il rovesciamento finale con tanto di sparatoria e confessione sulla vera identità di Janos Radneck.Lina Romay

Il lato comico oltre che dalla bizzarria della storia e della continua libertà sessuale della protagonista è rappresentato da una vasta serie di episodi di “meta-cinema” nei quali Lina Romay e poi anche Jess Franco si rivolgono direttamente agli spettatori o commentano la scena che stanno vivendo. Forse un po’ troppo gratuite le scene finali, ma non c’è dubbio sull’operato del regista spagnolo e tantomeno sulla bellezza della Romay. Nel cast spazio anche per altri volti noti dell’exploitation (Monica Swinn, Evelyne Scott, Olivier Mathot).

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Midnight PartyScheda Tecnica
Titolo Originale: Midnight Party
Titoli Alternativi: Heisse Berührungen (Svizzera), La coccolona (Italia), La partouze de minuit, Lady porno   (Francia)
Anno: 1976
Regia: Jess Franco
Nazione: Belgio, Spagna, Francia
Cast: Lina Romay, Jess Franco, Monica Swinn, Olivier Mathot, Evelyn Scott, Claude Boisson, Nadine Focarde
Durata: 75′
Casa di Produzione: BelFilm, Eurociné, Elite Film

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