C’è un fantasma nel mio letto

C’è un fantasma

nel mio letto



Verrebbe da dire che dopo aver scandagliato mari e monti, messo corna e fatto docce ovunque alla “commedia sexy all’italiana” non resta altro che buttarsi in un castello della Gran Bretagna. Sarebbe bello, se non fosse che l’illusione di essere all’estero dura poco e poi le facce e il Castello di Balsorano svelano il bluff di questa pellicola.
Una delusione che in parte pesa anche sulla riuscita dello stesso film che brucia un ottimo cast, anche perchè ormai il genere aveva intrapreso il viale del tramonto.
Non riuscito del tutto ma nemmeno tutto da buttare “C’è un fantasma nel mio letto” è una produzione italospagnola e segna l’ultima regia di Claudio Giorgi che si trova per le mani una delle “ultime” lucide Lilli Carati e il solito ineffabile e mitico Renzo Montagnani.La trama come genere vuole si sviluppa sui solitiRenzo Montagnani fraintendimenti e sulle solite nudità della Carati. Lei interpreta Adelaide in luna di miele con Camillo (Vincenzo Crocitti, buona spalla qui) che per errore finiscono in un castello abitato da un fantasma molto porcello, il famigerato Archibald Trenton conte di “Zum Zum” interpretato ovviamente da Renzo Montagnani. Il fantasma fa di tutto e con buoni risultati per entrare nel letto di Adelaide, mentre il povero Camillo è la vittima sacrificale di scherzi e vendette.
Comprimari di questa storia sono la nipote, viva, del conte, il servo, fantasma anche lui, la cuoca obesa (Luciana Turina) innamorata del conte e una coppia composta da un oste e dalla sua procace moglie che nelle poche scene nelle quali è presente perde matematicamente i vestiti.
Qualche gag non è male in effetti, come ad esempio le incursioni del fantasma, ma su tante altre Lilli Caratipesano gli anni e le infinite ripetizioni. Per quest’opera del 1983 qualcuno scomoda addirittura il “Rocky Horror Show” definendolo come il rifacimento trash del noto musical. Ci sembra francamente troppo, anche se c’è il concetto di “coppia sperduta” e poi traviata e una scena con il classico “There is a light…”. Ma il capolavoro di O’Brien messo su pellicola da Sherman è tutt’altra cosa. Qui siamo nel pecoreccio italico. E ne siamo fieri.
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Scheda Tecnica
Titolo Originale: C’è un fantasma nel mio letto
Titoli Alternativi: Hay un fantasma en mi cama (Spagna), There is a Ghost in My Bed (Internazionale), Um Fantasma na Minha Cama (Portogallo)
Nazione: Italia/Spagna
Anno: 1981
Regia: Claudio Giorgi
Cast: Renzo Montagnani, Lilli Carati, Vincenzo Crocitti, Luciana Turina, Vanessa Hidalgo, Guerrino Crivello
Casa di Produzione: Telecinema 80, Victory Films

 

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