Taxi Girl

Taxi Girl
-Tu devi essere mia! El sangue mi va in bolor! La testa me scoppia!
-E fatte vedè da un dottore, che te dà na cura no?
È facile iniziare a parlare di questo film dicendo subito che Tarantini, spara le tette della Fenech già nei titoli di testa. Un bell’inizio non c’è che dire e che può far pensare a un degno filmaccio della “commedia-sexy all’italiana”.
Invece noi vogliamo andare oltre, vogliamo trovare il lato intellettuale di un film, nel quale il regista Tarantini, spara le tette della Fenech già nei titoli di testa.
Vogliamo elevarci anche a critici seri e vi diciamo che “Taxi Girl” è uno “spin-off” de la “Poliziotta Fa Carriera”. Molto professionalmente, vi ricordiamo anche che “La Poliziotta Fa Carriera” s’ispira a “La Poliziotta” di Steno, che a sua volta parodia i polizieschi e poliziotteschi.
Oh, va bene, stiamo facendo troppo i precisi per un film del genere, il cui regista Tarantini, spara le tette della Fenech già nei titoli di testa. Un film che poi non si eleva molto e continua con una serie di gag iper demenziali, a volte molto facili, a volte carine e soprattutto con un finale che vorrebbe essere surreale, ma che risulta buttato via in malo modo.
“Taxi Girl” diciamolo è un degno filmaccio della “commedia-sexy all’italiana”. Trash e volgarotto quanto basta, non deborda di poco nel patetico. Poteva essere meglio, poteva diventare un capolavoro, perchè l’idea di base, cioè la parodia dei “polizieschi” e “poliziotteschi” non è male e qui trova qualche spunto interessante.
Tarantini però tende ad esagerare perdendo il filo man mano che si avanza, arrivando poi all’esplosione di stupidità nel finale. Ed è un po’ uno spreco contando che ha per le mani un cast stellare per il genere.  Oltre alla magnifica Edwige (della quale Tarantini spara le tette già nei titoli di testa) troviamo Alvaro Vitali, qui un po’ schiacciato a dire il vero, Gianfranco D’Angelo, Aldo Maccione, Enzo Cannavale, Giacomo Rizzo, lontano dalla sua rivalutazione artistica, George Hilton e due gregari di lusso come Michele Gammino e Franco Diogene.
La storia racconta di Marcella, procace e bravissima taxista che ha una love story con Ramon (George Hilton) rubacuori latino, sposato con una vecchia megera. La nostra Marcella, andando avanti su e giù sul suo taxi, incappa in due malavitosi (Aldo Maccione e Giacomo Rizzo) che sono la fotocopia fatta male di Totò e Peppino. A questo punto l’astuto capo della polizia, interpretato da Enzo Cannavale usa la nostra Marcella per far cadere in trappola i due malavitosi e nel frattempo un poliziotto (Michele Gammino) s’innamora perdutamente di lei.
Satira e parodia sui polizieschi come già detto, con la regina Edwige punto centrale di tutta la storia, alla quale fanno da contorno un’infinità di citazioni e alcune situazioni di meta-cinema con gag clownesche.
Sicuramente non un film imperdibile, ma è apprezzabile solo per il fatto che il regista Tarantini, spara…ok…lo sapete già.
-Tu devi essere mia! El sangue mi va in bolor! La testa me scoppia!
-E fatte vedè da un dottore, che te dà na cura no?
 
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Scheda Tecnica
Titolo Originale: Taxi Girl
Titoli Alternativi: La toubib se recycle (Francia), Sexy… soferina (Grecia), Taxi Girl (Portogallo)
Nazione: Italia
Anno: 1977
Regia: Michele Massimo Tarantini
Cast: Edwige Fenech, Aldo Maccione, Giacomo Rizzo, Alvaro Vitali, Enzo Cannavale, George Hilton, Michele Gammino.
Casa di Produzione: Dania Films

 

Taxi Girl di bmoviesheroes2

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