La Vampire Nue

La Vampire Nue



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I vampiri esistono. I vampiri non esistono. Viva i vampiri in ogni caso! Ma chi sono alla fine i vampiri?
Jean Rollin con il suo secondo film continua il discorso iniziato con “Le Viol Du Vampire”, facendo una somma dei due capitoli e rendendo il messaggio un po’ più chiaro. Riprende il tema centrale e in parte luoghi e situazioni, come la spiaggia della Bretagna e la misteriosa clinica e butta tutto su pellicola a colori.
Con una mano alla Franco ma meno forsennata, quindi più lenta, Rollin racconta una storia che alla fine risulta essere piacevole. Parte da un titolo suggestivo (e furbo) che sicuramente attira i curiosi, perché una vampira nuda non è mai una brutta cosa.
Pensare però che “La Vampire Nue” sia solo un film horror erotico sui vampiri è un errore. Questa pellicola è di più. Sì, ci sono i vampiri ed è vero che il regista non disdegna lunghe soggettive su parti femminili. Come è vero La Vampire Nueche si sono balletti molto provocanti e morti, parecchi morti, ma a parte questi connotati, c’è anche una critica alla società e un messaggio d’auspicio per il futuro. Sopra di tutto però troviamo una domanda, sulla quale tutta la pellicola si poggia: “Chi sono veramente i vampiri?”.
Narrativamente Rollin cerca come il solito una via tra il poetico e il surreale, lanciando la storia con un incipit molto criptico e spalmando sulla pellicola momenti di silenzio e personaggi molto misteriosi. La sua camera poi compie spesso il suo dovere, così come spesso si nota una buona fotografia. Ottime poi le location, in parte già viste e in parte che rivedremo anche nei successivi film del regista francese.
Tanti lati positivi per quesLa Vampire Nuet’opera del 1970, che ha anche le sue buone ombre che fanno scendere il livello complessivo. Notiamo e l’abbiamo detto, una certa professionalità ma anche in diversi passaggi una sbrigativa amatorialità e soprattutto una recitazione in grado di appiattire i personaggi, che sarebbero tutti quanti molto interessanti. La storia poi ha momenti molto alti che ogni tanto scivolano velocemente verso il basso annoiando un po’ lo spettatore.
Surreale, grottesco, purtroppo a volte ci fornisce qualche spontanea risata per scene assurde e pessime, come quella del crocefisso usato contro i presunti vampiri che ridono del gesto.
Alla fine “La Vampire Nue” resta un episodio riuscito ed è piacevole, difetti o no, seguire questa storia che ha per protagonisti Pierre e una misteriosa ragazza. Il primo è il figlio di un ricco uomo e una notte assiste a un omicidLa Vampire Nueio. La seconda è invece una deliziosa creatura vestita di veli segregata da un gruppo di uomini che vogliono scoprire il suo segreto. Questo gruppo di persone è composto da ricchi signori di mezza età ed è capeggiato dal padre di Pierre, Georges Radamante. Il loro obiettivo è trovare una persona simile alla ragazza muta. Con pochi scrupoli cercano e provano tutte le strade tra feste con omicidio, ricerche di laboratorio e grossi investimenti. Pierre però s’intromette cercando la verità e di conseguenza rovinando i piani di questi individui. S’innamora della misteriosa ragazza e per qualche strano motivo scatena la vendetta dei tanto ricercati simili della donna.
Ma chi è questo essere? È un vampiro? Forse. O i vampiri sono i signori di mezza età senza alcuno scrupolo? Nuovamente un “forse” ci viene spontaneo.
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La Vampire NueScheda Tecnica
Titolo Originale: La Vampire Nue
Titoli Alternativi: Alaston vampyyri (Finlandia), Das Lustschloss der grausamen Vampire (Germania DVD), Die nackten Vampire (Germania),La vampira nuda (Italia), The Naked Vampire (indefinito), The Nude Vampire (USA), Desnuda Entre Las Tumbas (Spagna)
Anno: 1970
Nazione: Francia
Regia: Jean Rollin
Cast: Maurice Lemaitre, Caroline Cartier, Ly Lestrong, Bernard Musson, Jean Aron, Ursule Pauly
Durata: 90’
Casa di Produzione: Les Films ABC, Tigon British Film Productions

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