Speciale: Intervista a Luca Boni e Marco Ristori

Speciale:

“Zombie Massacre”

 

Intervista ai registi Luca Boni e Marco Ristori



 
Zombie Massacre

Luca Boni e Marco Ristori sono due giovani registi italiani, molto interessanti. Nel 2011 hanno realizzato “Eaters” uno zombie movie artigianale, ma molto interessante. Fanno parte da tempo del giro di Uwe Boll, il discusso regista e produttore tedesco e hanno realizzato un altro film “Zombie Massacre”, che uscirà nell’estate 2013. 

 
Guardando il sito ufficiale, pieno di curiosità e informazioni, sembra proprio che i due abbiano alzato il tiro, realizzando un film che ha tutte le caratteristiche per essere un interessante capitolo.
Li abbiamo intervistati. 
 
 
Dopo “Eaters” del 2011 , tornate subito con un altro zombie movie, “Zombie Massacre”, cosa c’è in questo argomento che vi attrae?
 
Zombie Massacre

La storia è più semplice di quanto si possa pensare: Eaters è andato piuttosto bene all’estero e Boll ci ha proposto di girare “Zombie Massacre”.

Abbiamo ovviamente accettato. I film di zombie hanno un discreto mercato ed è sempre divertente girarli.
Essendo così appassionati avrete sicuramente diversi film che vi hanno spinto a fare cinema…
 
Amiamo i classici anni ’80…da Ghostbusters a Nightmare, dai Blues Brothers a Rambo… Vedere film è molto importante se si vuol fare cinema.
Secondo voi perché il “morto vivente” inteso come soggetto non muore mai (ok è una pessima battuta…lo so…) e ha un successo così clamoroso tanto da interessare dal cinema gay alle serie tv mainstream?
 
È corretto, gli zombi sopravvivono sempre…i fans sono fedeli al genere, per questo la crisi non ha colpito i morti viventi e grazie a produzioni come “The Walking Dead” il genere ha una nuova alba.
Zombie Massacre


L’idea di “Zombie Massacre” leggo che nasce da un videogame, in giro però c’è chi cita qualsiasi prodotto, la verità qual è? E come è nata l’idea?
 
Sì ZM è basato sull’omonimo videogame che però non è ancora uscito. Non ha niente a che fare col clone di Doom del ’98…si tratta di un vidoegamente nuovo e completamente diverso.
 
A grandi linee qual è la storia, dove è ambientata e quali emozioni ci aspettano?
 
Il film racconta della missione di un commando di mercenari in una città dell’est europa infestata di zombi. Tanta azione, ottimo cast, tanti mostri…
Guardando il teaser si direbbe che c’è un notevole passo avanti rispetto a “Eaters” una produzione più potente, deve essere stato esaltante lavorare con un budget più grande e sicuramente deve essere stata una cosa molto laboriosa…
 
Esatto…Avere più soldi aumenta le possibilità ma anche le difficoltà. Realizzare ZM è stata una grande impresa, ma il risultato ci ripaga degli sfrozi fatti.
 
Zombie Massacre
I due registi in compagnia di Uwe Boll

Tra pre-produzione, girato e post produzione quanto tempo vi ha preso questo progetto e dove avete girato?

 
Circa un anno… Abbiamo girato in varie zone della Toscana… Pisa, Empoli, Lucca, Larderello…
Sempre guardando il teaser si nota un immenso sforzo negli effetti speciali che tecniche avete usato? E a livello cinematografico che mezzi avete usato?
 
Il film è girato in Red… Per gli effetti speciali abbiamo mixato trucco prostetico (per gli zombi e le creature) e CGI (alcune esplosioni, veicoli, ratti zombie etc). La CGI è indispensabile in film del genere ma si deve avere attenzione a non cadere troppo nel ridicolo involontario.
 
Correggetemi se sbaglio, i vostri zombi sono meno legati all’icona classica del morto vivente e più a un infettato come mai questa scelta? 
 
L’infezione è legata ad una tossina creata dall’esercito…i nostri zombi sono una sorta di mutanti al primo stadio… ma ne abbiamo alcuni ad un stadio ben più avanzato… 
 
Siete nel giro di Uwe Boll, discusso regista e produttore tedesco, come è nata e come sta andando la collaborazione con lui? Che tra l’altro ha una parte nel film…
 
Zombie Massacre
Le lunghe operazioni di make-up

Lavoriamo con Boll da ormai quasi 4 anni, è una persona in gamba e ha un senso per gli affari incredibile. Come produttore è molto attento ed esigente, non lascia niente al caso. In ZM fa il Presidente degli Stati Uniti! Aspettiamo i commenti… 

 
Il cinema di genere in Italia è in uno stato vegetativo da anni, pensate che possa tornare ai vecchi splendori? O dobbiamo accontentarci di qualche bella parentesi?
 
In realtà non ci curiamo molto di quello che accade qua in Italia… ZM non è un film italiano (produzione, cast, agenzie sono tutte estere) e speriamo di non doverne fare mai più altri… non crediamo in un ritorno del genere ad alti livelli.
 
Quali sono, se ci sono, altri registi italiani di genere che stimate? 
 
Cosimo Alemà…il suo “At the End of the Day” è un ottimo film, ma che con l’Italia ha davvero poco a che fare… 
 
Non per portare sfortuna, ma uno dei problemi per “Zombie Massacre” potrebbe essere la vendita e la distribuzione, soprattutto in Italia, come stanno andando le cose? E all’estero?
 
Zombie Massacre

Assolutamente no. “Zombie Massacre” è già stato venduto in circa 25 paesi, Italia compresa. Non potrebbe andare meglio… 

 
Quando uscirà il vostro film?
 
Nel corso del 2013… dipende dalle varie distribuzioni …
 
Quale riscontro vi aspettate, secondo voi riuscirà ad uscire dal giro degli appassionati o è destinato alla nicchia?
 
La grande distribuzione permetterà di raggiungere un ampio numero di spetattori, ma è comunque un film di genere soprattutto per gli appassionati… 
 
Sarete presenti in qualche film festival?
 
Speriamo… 
 
Finito questo lavoro avrete un periodo di pausa o avete già in mente qualcos’altro? 
 
Stiamo già lavorando a dei nuovi progetti per il 2013…vedremo cosa accadrà…
 

 

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