I corpi presentano tracce di violenza carnale

I corpi presentano

tracce di

violenza carnale




Se qualcuno di voi ricorda di aver veduto qualcosa di simile al collo di un compagno o di un’amica, sappia che è suo preciso dovere dirlo, perchè non sarebbe fare la spia, è fare il proprio dovere. E spero che siate tutti d’accordo che questo assassino debba essere tolto dalla circolazione.

Ecco un bel esempio di come si possa essere molto commerciali e allo stesso tempo fare qualcosa di qualità. Quel un po’ di questo, un po’ di quello, in giusta misura, che accontenta il pubblico di massa (o quasi) e anche i cinefili.
Un Sergio Martino illuminato dirige un thriller che ha connotati slasher e che visto l’anno (1973) appartiene a uno dei primi capitoli del genere. Un film che ne ha per tutti i gusti: sangue e maniere forti, una trama tesa e va detto, un bel po’ di bellezze. Narrativamente poi cerca di raccontare la storia nella maniera più tesa possibile, mettendo nello spettatore il maggior numero di dubbi possibili e creando quindi moltissimi indiziati che a volte, dobbiamo dire, vengono trascinati a forza nella storia. A margine di ciò, c’è anche una bella ironia sui giovani dell’epoca, un alleggerimento piacevole che accompagna le cose tipiche del thriller,
come le allucinazioni delle protagoniste, una villa lontano da tutto e alcuni momenti molto horror.

Non tutto è perfetto però, perchè ci sono alcune scelte un po’ assurde come ad esempio quando vittime, assassino e anche tutti gli indiziati si spostano in campagna, inI corpi presentano tracce di violenza carnale quella che sembra una “gita” sanguinosa e c’è un finale troppo hollywoodiano. Tutto l’insieme e i minuti che precedono l’ultima parte, dove si sviluppa un affascinante gioco in una villa lontana da tutto, tra assassino e ultima vittima, ci fa dimenticare i difetti e affermare che questo è un bel thriller.
Ambientato nell’Università di Perugia, la cui bellezza aggiunge qualità alla pellicola, il film di Martino racconta di sanguinosi omicidi che avvengono ai danni delle studentesse. La ferocia con la qI corpi presentano tracce di violenza carnaleuale il killer elimina le sue vittime fa pensare subito a un rapporto morboso con il genere femminile, un pensiero troppo banale che nasconde una realtà più complicata.

Star della pellicola è senza dubbio Suzy Kendall, la britanica, divenuta famosa alla fine degli anni sessanta e inizio settanta per diverse presenze nei thriller e in film softcore. Con lei una più che potente e sexy batteria di donne che inizia con l’ancor più erotica Tina Aumont che ha vissuto una carriera di personaggi molto seducenti e di produzioni importanti, come ad esempio “Il Messia” di Rossellini e “Casanova” di Fellini oltre a parti in “Malizia”, “Metello”, “L’urlo” e “Salon Kitty”. Poi troviamo Carla Brait la bella attrice di colore che ha partecipato a numerosi thriller, film di genere e commedie dell’epoca. 

Il lato maschile invece è capeggiato dal mitico Luc Merenda qui sparato fin dalla prima ripresa coI corpi presentano tracce di violenza carnaleme un seducente medico (questione di gusti comunque) e dall’altro bello: John Richardson, altro attore inglese che però ha passato la maggior parte della carriera in produzioni italiane. Lo troviamo agli esordi in produzioni “Hammer”, poi come perdente nella scelta di James Bond (vinse Lazenby) per poi vederlo in tanti film del nostro paese come “La Maschera Del Demonio” di Bava, Anna Quel Particolare Piacere” di Carnimeo e “L’Anatra All’Arancia” di Salce. Chiude l’ambiguo, in senso di personaggi che ha interpretato, Roberto Bisacco, divenuto famoso con “I Miserabili” e con una serie di personaggi giovanili e strani. Negli anni novanta partecipa a “Un posto Al Sole”.


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I corpi presentano tracce di violenza carnaleScheda Tecnica
Titolo Originale: I Corpi Presentano Tracce di Violenza Carnale
Titoli Alternativi: Torso (Internazionale), Carnal Violence (Europa), Die Säge des Teufels  (Germania), The Bodies Presented Traces of Carnal Violence (Internazionale), Torso – Violencia carnal (Spagna), Torso: Ölene-ölüme- Kadar seks (Turchia), Torzó (Ungheria)
Regia: Sergio Martino
Anno: 1973
Nazione: Italia
Cast: Suzy Kendall, Tina Aumont, Luc Merenda, Carla Brait, John Richardson, Roberto Bisacco, Ernersto Colli, Angela Covello
Casa di Produzione: Compagnia Cinematografica Champion
Durata: 91′

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