Les Demoniaques

Les Demoniaques
 

l want to feel their bones breaking between my finger

Jean Rollin ha grandi intenzioni, come quelle dei suoi primi film, per “Les Demoniaques” definito da lui stesso un film espressionista. Cerca di fare un bel lavoro, con una storia valida che s’ispira ai classici dell’avventura, con una buona location ed è alla ricerca dell’estetica, di una buona fotografia in (quasi) ogni inquadratura. 

Purtroppo però questo titolo porta con se un destino maledetto e “Les Demoniaques” è un film non riuscito al cento per cento. Parte della colpa non è attribuibile al regista francese ma è la somma di eventi sfortunati e contrari che ne minano la qualità. 
Innanzitutto il titolo viene cambiato da “Les Diablesses” a causa di diritti di copyright, poi i produttori Wallman e Quérut puntano a risparmiare il più possibile. A volte cast e crew, tra l’altro imposti, non entrano in simbiosi con Rollin, dispiaciuto anche di non poter avere le gemelle Castel e che a fine produzione deve essere ricoverato in ospedale per troppo stress.
Tutte vibrazioni negative, evidenti in certi momenti e forse colpevoli di alcune scelte assurde che abbattono la pellicola. Prendiamo come esempio la bella Joelle Coeur, bella davvero, che passa l’ottanta per cento del film con le tette in mano e il resto con qualcuno che gliele tocca. Una grande visione, non c’è dubbio, ma troppo ridondante e dannatamente assurda quando in preda all’isteria si strappa il già leggero vestito, oppure quando si concede sugli scogli al capo dei pirati.
E ci sono proprio i pirati tra i protagonisti della storia che ha come tema principale la vendetta di due ragazze violentate dagli stessi, che si rivolgono a una forza oscura che vive in una chiesa diroccata. La loro vendetta è implacabile, annunciata dall’oste o maitresse di una taverna (che ci rovina anche la sorpresa!) nella quale per altro le donne stanno ovviamente mezze nude. 

I cattivi quindi finiscono nel classico tritacarne di vite umane, cadendo uno per volta e in maniera poco credibile. Il diavolo però,come viene spesso chiamato l’essere che vive nella chiesa, oltre ad essere bello se la gode pure e come il solito non fa niente per niente.

Nel cast a parte Joelle Coeur qui alla terza e ultima partecipazione in un film di Rollin, troviamo una fedelissima del regista francese, Mireille Dargent che come in “Vierges Et Vampires” intepreta nuovamente un clown.  A Paul Bisciglia noto attore francese il ruolo di uno dei pirati.
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Scheda Tecnica
Titolo Originale: Les Demoniaques
Titoli Alternativi: Les Demoniaques (Revenge of the Virgins) (Australia), Espasmos de muerte (Spagna), Deux vierges pour Satan, Les diablesses, Tina, la naufrageuse perverse (Francia), Oi daimonismenes (Grecia), L’isola delle demoniache (Italia), Curse of the Living Dead, Demoniacs (Internazionale)
Regia: Jean Rollin
Anno: 1974
Cast: Joelle Coeur, John Rico, Willy Braque, Paul Bisciglia, Lieva Leone, Patricia Hermenier, Louise Dhour, Ben Zimet, Mireille Dargent
Nazione: Francia/Belgio
Durata: 91′
Casa di Produzione: Général Films, Les Films ABC, Nordia Films

 

 

 

 

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