Lady Godiva Rides

 Lady Godiva Rides

“Banished from Coventry, she went and rode hard in the Wild, Wild West”

 

Partiamo da una stuzzicante leggenda che sicuramente conosciamo tutti, ma nel caso ve la siate persa, racconta di Lady Godiva bellissima nobildonna vissuta a Coventry intorno all’anno 1000 che per convincere il marito, il Conte Leofrico, ad abbassare le tasse, cavalcò nuda per le vie della città coperta solo dai suoi lunghi capelli.
Meno conosciuta, a parte dagli amanti di un certo cinema, è la storia di un leggendario regista, A.C. Stephen, nome d’arte di Stephen C. Apostolof, bulgaro di nascita, americano d’adozione, che qui abbiamo già visto per l’ottimo “Orgy Of The Dead”, la cui vita e opere sono bizzarre e incredibili tanto quanto la vicenda di Lady Godiva.
Ingiustamente meno riconosciuto e apprezzato, ai nostri tempi, di Ed Wood (con il quale lavorò spesso), Stephen offre una sua personalissima e folle versione di un soggetto che per qualche ragione non ha mai interessato molto il mondo del cinema.
Per farla breve abbiamo: una donna nuda a cavallo e un regista di “B Movies” erotici. Contatto.
Lo scontro tra le due cose genera un incredibile lunghissimo filmaccio, a volte noioso e a volte così trash da farci ridere di gusto. Il tutto si sviluppa tra tette, letti e docce, su una trama a dir poco fantascientifica.
Sfacciato e orgoglioso il buon Stephen ci regala scene in esterno girate in studio, modellini di nave mossi in una vasca e scene di lotta improbabili (che secondo noi, per quanto riguarda la prima, è stata una delle ispirazioni per il noto video “Body Movin’” dei “Beastie Boys”). L’atmosfera pop anni sessanta che trasuda in ogni dove, crea un contrasto stupendo con il periodo d’ambientazione che tra l’altro non è chiarissimo, ma dovremmo esser
e nel 1800.
Le protagoniste dovrebbero essere inglesi ma non c’è nessuno che abbia il benché minimo accento anglosassone. No, non c’è dubbio, tutte e tutti americani, con la star Marsha Jordan che guida il gruppo. Marsha Jordan una vera e propria regina dell’erotismo anni sessanta della quale abbiamo parlato per “Brand Of Shame” mostra una genuina straordinaria bellezza per i canoni estetici dell’epoca.
Lei è ovviamente Lady Godiva, che si fa beccare dall’anziano marito in compagnia dell’amante, tale Tom Jones. Nasce una colluttazione e alla fine lei spara al consorte (che non perde sangue) uccidendolo.
Arrestata, riesce a fuggire dal carcere seducendo una guardia. Sale su una nave con destinazione Stati Uniti e nel lunghissimo viaggio ci si diverte parecchio. Lei è, infatti, in compagnia di altre numerose fanciulle, ballerine, che non perdono tempo a prendere il sole in topless a farsi la doccia a ballare scatenate spogliandosi sotto gli occhi più che interessati dei marinai. Arrivate a destinazione finiscono in un bordello, dove Lady Godiva deve resistere ai continui assalti del proprietario. Tom Jones arriva, lotta contro l’uomo, la salva. Lei cavalca nuda.
Tette, tette e tette in un film bizzarro, a volte noioso, ma in fin dei conti divertente. Una follia di Stephen, non la più famosa, non la meglio riuscita, che lavora con un cast decisamente curioso.
Lady Godiva RidesOltre alla superstar Marsha Jordan, troviamo Deborah Dawney una celebrità per i fan di “Star Trek”, sebbene abbia partecipato a un solo episodio. “The Way Of Eden” è il primo e uno dei più famosi episodi della serie andato in onda il 21 febbraio 1969 e nel quale Deborah Dawney fa parte di un gruppo di hippie spaziali e canta una canzone da lei scritta in collaborazione con Arthur Heinemann e il mitico Charles Napier. Dopo questa sua performance e dopo aver provato la carriera musicale, Deborah si ritira e diventa una pittrice piuttosto conosciuta, con il nome di Deborah Lyons.
Liz Renay e la sua vita oltre i limiti (vedi recensione di “Blackenstein”) e James E. Meyers, attore, musicista, compositore, produttore e soprattutto co-autore della canzone “Rock Around The Clock”, chiudono la lista dei personaggi curiosi di un cast che si completa con tanti attori e attrici impegnati spesso nella “sexploitation”.

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Scheda Tecnica
Titolo Orginale: Lady Godiva Rides 
Titoli Alternativi: Lady Godiva Rides Again (UK), Peccati veniali di Lady Godiva (Italia), Lady Pornos kärleksnätter (Svezia), Lady Godiva Meets Tom Jones (USA), Lady Godiva Rides Again (USA X-rated version), Der Ritt der Lady Godiva (Germania)
Anno: 1969
Regia: Stephen C.Apostolof
Cast: Marsha Jordan, Forman Shane, Deborah Downey, Elizabeth Knowles, James E.Myers, Meri Mc Donald, Liz Renay, Vincent Barbi
Durata: 104′
Casa di Produzione: Zsa Ltd
 
 

 

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