Fascination

Fascination

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Who is stiII to come?
A few friends.
Come, Iet’s go and receive them. But first, Iet me Iook at you. You’ve been bIeeding.
A bit.
That’s good. You’re handsome. And strong.
ReaIIy?
You don’t mind if I examine you as if you were my horse?
That’s very amusing.

Nemo propheta in patria è la nota locuzione latina che trova in Jean Rollin una grande eccezione. Perché dopo aver girovagato tra porno e zombie, il regista francese torna a casa e crea il suo film più famoso. Non il più bello. Il più famoso.  Perché “Fascination” è oggettivamente inferiore a lavori come “Le Viol Du Vampire”, “La Vampire Nue” o “La Rose De Fer”, ma resta in ogni caso un imperdibile esercizio cinematografico, che assume un ruolo di simbolo nella carriera del regista francese. Fascination

A noi piace immaginare Jean Rollin, nuovamente felice, contento di essere tornato “a casa” cioè in mezzo ai suoi amatissimi vampiri, pronto a far esplodere la sua fervida immaginazione. Di contro sappiamo che era alle prese con i soliti problemi che ne hanno minato la carriera.

Un budget risicato, un produttore con richieste particolari (nel caso voleva scene di sesso esplicite) e una distribuzione a dir poco scandalosa. Ma nonostante tutto ciò, Rollin nel suo regno dirige un film affascinante, elegante, impreziosito da uno dei suoi migliori esempi di erotismo.

Luoghi oscuri, misteri, personaggi strani, come il solito e una stupefacente Brigitte Lahaie, che con la sua bellezza usata al meglio è il fulcro di tutta la storia. Immagini ricercate, una fotografia curatissima, che con la poesia vampiresca crea diverFascinationsi momenti suggestivi. Ispirandosi al titolo di una rivista francese e soprattutto al racconto di Jean Lorrain “Le Verre de Sang”, pubblicato in “Buveurs d’âmes” del 1893, il regista francese ci racconta una storia che inizia con un gruppo di donne parigine che si recano in un macello per bere sangue bovino per curare l’anemia. Nel frattempo un rapinatore di nome Mark tradisce i suoi complici e cerca di scappare verso Londra.

Nel suo viaggio però si rifugia in una grossa casa abitata da due ragazze, le cameriere Eva ed Elizabeth al servizio di una marchesa, padrona di casa. Le due non hanno affatto paura dell’uomo, anzi, lo stuzzicano con situazioni saffiche e doppi sensi. Potrebbe sembrare una bella situazione ma Mark è assediato dai suoi complici appostati fuori dalla casa e soprattutto non riesce a capire chi siano e cosa vogliano le due ragazze. Tra momenti erotici, sentimenti e tradimenti a mezzanotte nel castello è prevista una festa. Un evento naturalmente particolare.Fascination

Una narrazione decisamente lenta, riesce a tenere alta la suspense e l’attenzione, anche se ci sono momenti che rallentano troppo. Difetti che possiamo dimenticare grazie alla presenza di Brigitte Lahaie che qui raggiunge la punta massima della sua carriera. Rollin che la conosce bene, sa come utilizzarla, sfruttando (ovviamente) la sua bellezza, ma in una in una maniera molto elegante che aiuta la bella bionda del nord-est della Francia a creare un personaggio molto intenso. La sua personificazione della Morte, con una tunica e con una falce in mano, senza niente sotto è il simbolo di “Fascination” e uno dei motivi che valgono la visione.

Il resto del cast è composto da Franca Mai, un’altra bellissima attrice dalla carriera ingiustamente corta, da Muriel Montossè vista spesso anche con Franco e da altri attori di genere francesi. “Fascination” è quindi uno degli emblemi della filmografia di Jean Rollin e sicuramente uno dei punti più accessibili per entrare nella sua complessa filmografia. Come già scritto, questo film ha subito un incredibile “boicottaggio”. Doveva essere lanciato in grande, ben distribuito e pubblicizzato ma l’UGC poco prima di iniziare la campagna si tira indietro, relegando “Fascination” ai soliti pochi amanti di un certo cinema. Va da se che il film diventa un flop commerciale costringendo Rollin a tornare a essere Michel Gentil e Robert Xavier. E sappiamo tutti cosa significhi.

 

FascinationScheda Tecnicaenglish2
Titolo Originale: Fascination
Titoli Alternativi: Fascinação (Brasile), Fascination – Das Blutschloss der Frauen (Germania), El castillo de las vampiras (Spagna), Diavoliki goiteia, Goiteia, Pathos gia aima (Grecia)
Cast: Brigitte Lahaie, Franca Mai
Anno: 1979
Regia: Jean Rollin
Nazione: Francia
Durata: 78′
Casa di Produzione: Consortium Europeen Cinematographique


Fascination di bmoviesheroes2

 

 

 

 

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