Agente segreto 777 – Operazione Mistero

Agente segreto 777 –

Operazione Mistero


Vidi una luce abbagliante. Poi non ricordo più nulla.

L’oggetto del desiderio è così straordinario che sicuramente ci darà colpi di scena, sparatorie, esplosioni e frizzi e lazzi. Pensate: un certo Prof.Keller ha sintetizzato una formula chimica capace di ringiovanire le cellule umane e che può anche riportare in vita i morti, senza controindicazioni, se presi entro due ore dal decesso. Fantastica. Purtroppo però la sua formula si basa sull’energia nucleare e siccome (per motivi di copione) il processo non può rimanere segreto, i cattivi rubandola, potrebbero facilmente produrre energia nucleare e costruire le solite bombe atomiche per dominare il mondo.

Il tutto è molto suggestivo non vi pare? Se poi aggiungiamo che il nostro protagonista, il Dott.Baladin (Mark Damon) ci appare mentre fa sci d’acqua in Libano, prima di portarsi a letto una bionda, già amante di un suo paziente greco, che maliziosamente lascia intravedere le sue forme, possiamo dire che “Agente segreto 777 – Operazione Mistero”, promette bene. Molto bene. E in più c’è una sorta di leggerezza ai limiti della parodia.

Le cose positive però terminano qui. Perché il resto è un lento e statico film, chi dà ben pochi combattimenti, nessuna esplosione, giusto ancora qualche donna graziosa, ma per il resto il nulla, forse perché il budget è finito tutto nel viaggio in Libano o nel noleggio delle auto. O forse perché Arpad DeRiso e Giovanni Scolaro, esperti autori del cinema di genere, si dimenticano alcune cose fondamentali per il genere Eurospy. Come mettere un po’ di scene alla James Bond dei poveri e soprattutto inserire un Agente segreto, che dal titolo dovrebbe essere l’Agente 777, ma che in realtà non c’è e non viene mai citato. Perché il Dott.Baladin eroe della storia è sì scaltro, attraente ed esperto di arti marziali, ma resta un medico, ex allievo di Keller, che ci porta nel mistero/giallo con sfumature sentimentali e ironiche.
Baladin indaga su chi ha rubato la formula a Keller. Una specie di Sherlock Holmes che tra l’altro non ha molto da ricercare, perché la formula è alla portata unicamente dei membri dell’equipe di Keller.

Enrico Bomba che si firma Henry Bay e che ci riprova con l’Eurospy con un’altra avventura dell’Agente 777, prima di passare ad altri generi, non s’impegna nemmeno tanto dietro la macchina da presa. Mostra però una fissazione morbosa per il telefono e per i numeri musicali tutti cantati in un club da Franca Duccio.
Un’occasione incredibilmente mancata, perché come sappiamo, siamo nel periodo migliore del genere, quello con produzioni talmente ricche da fare il giro del Mediterraneo. Non resta che aggrapparsi a un cast guidato da Mark Damon, accompagnato da Stellio Candelli, Isarco Ravaioli e da altri grandi interpreti del cinema di genere.

Scheda Tecnica
Titolo Originale: Agente segreto 777 – Operazione Mistero
Titoli Alternativi: Epiheirisis mystirio, Kynigi metaxy ouranou kai gis (Grecia), Secret Agent 777 (Internazionale)
Nazione: Italia
Anno: 1965
Regia: Enrico Bomba
Cast: Mark Damon, Mary Young, Seyna Seyn, Stelio Candelli, Aldo Bufi Landi, Tiziano Cortini, Isarco Ravaioli, Walter Neng
Casa di produzione: Protor Film Srl
Durata: 94’

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