Dèmoni

Dèmoni

 

Faranno dei cimiteri le loro cattedrali, e delle città le vostre tombe.

Personaggio difficile, spesso poco amato, forse anche per colpa di un cognome importante. Ma anche se non fate parte della cerchia dei suoi estimatori, dovete riconoscere che “Dèmoni” di Lamberto Bava, oltre ad essere il miglior lavoro del regista, è una delle tappe fondamentali di ogni appassionato di horror.
Beh, dobbiamo dire che Lamberto Bava gioca sul sicuro o per meglio dire lo fanno giocare sul sicuro. Produttore dei “Dèmoni” è Dario Argento, sceneggiatori oltre a Bava, Dardano Sacchetti, Franco Ferrini e Dario Argento. Effetti speciali affidati a Sergio Stivaletti e musiche di Claudio Simonetti.

Anche davanti alla macchina da presa le cose non vanno affatto male, c’è una sorprendente Natasha Hovey innocente protagonista di “Acqua e Sapone” di Carlo Verdone, Urbano Barberini e tanti altri esperti attori di genere come Karl Zinny, Geretta Geretta, Stellio Candelli e Fiore Argento, la prima figlia di Dario, già vista in “Phenomena”.
Strada più che spianata dunque per un film che gioca molto sulla bravura di Stivaletti che salva una storia abbastanza semplice, con una regia piuttosto normale.

Ma “Dèmoni” esercita un suo fascino perverso, vuoi per l’ambientazione, vuoi perché sebbene la vicenda sia lineare, è piena di eventi. Anzi solo di eventi. Pochi inutili dialoghi e pochi momenti di raccordo creati soprattutto per aumentare il bodycount o per ironizzare un po’ (come nel caso del non vedente al cinema).
Il cinema nel cinema, con infinite citazioni e un riferimento abbastanza chiaro a Romero, sono le cose che piacciono a un certo pubblico e che quindi alzano il voto di questo film.
L’esterno del maledetto Metropol, luogo dove si svolge la scena, è una felice e azzeccatissima intuizione. Trattasi di un edificio in stile novecento, con richiami all’Art Noveau, esistente a Berlino a Schöneberg, inaugurato nel 1906 come teatro da 1.100 posti, con relativa sala concerti. Un posto lussuoso per la borghesia dell’epoca. Nel secondo dopoguerra diventò un cinema, prima di diventare la discoteca “Metropol” ed essere un punto di riferimento per le notti berlinesi, con tanto di illustri ospiti (David Bowie, Nina Hagen, i Depeche Mode e altri ancora) fino alla caduta del muro. Poi questo fascino si è un po’ spento, l’edificio è diventato di interesse storico e il locale nel 2005 ha cambiato nome in “Goya”. Ha chiuso all’inizio del 2017.
Siamo a Berlino e uno strano tizio con la faccia coperta per metà da una maschera d’argento (Michele Soavi) regala ai passanti biglietti per il cinema “Metropol” una nuova sala in città. Cheryl (Natasha Hovey) e Kathy per fuggire da una noiosa lezione accettano l’invito. Non sono le sole, perché ci sono pure due piacioni di nome George (Urbano Barberini) e Ken (Karl Zinny), una prostituta di nome Rosemary (Geretta Geretta), con il suo protettore Bobby Rhodes e una collega (Fabiola Toledo).
Rosemery si graffia con una strana maschera appesa nel foyer e si sente male poco dopo l’inizio di un film che racconta di alcuni ragazzi che profanano la tomba di Nostradamus. È l’inizio di un’ondata di infezioni/violenza che colpisce duramente tutti i presenti nel locale e non solo.
Un lavoro gradevole, salvato sicuramente da un grande Stivaletti che con i suoi effetti speciali riesce a trasmettere un senso di schifo e fastidio. Personalmente non ci vediamo messaggi più profondi come si legge su alcune recensioni. È solo intrattenimento, un gran bel intrattenimento, vanificato in parte dal maldestro tentativo di “Demoni 2” di un anno dopo.

 

 

Scheda Tecnica
Titolo Originale: Dèmoni
Titoli alternativi: Demonios (Argentina), Demons (Belgio, Spagna, Grecia), Demonios (Spagna, Messico, Uruguay), Демони (Bulgaria), Demons – Filhos das Trevas, Demons 1 – Filhos das Trevas (Brasile), Daimones, Δαίμονες (Grecia), Démons (Francia), Meng gui xi yuan, Mon gwai hei yuen (Hong Kong), Démonok (Ungheria), Demonzu (Giappone), Zombi 9 (Kazakhstan), Demony (Polonia), Os Demónios (Portogallo), Demoni (Serbia, Slovenia), Демоны (Russia),
Demons (USA), Dance of the Demons (Germania), Demons (Internazionale), Dämonen 2 (Germania)
Anno: 1985
Nazione: Italia
Regia: Lamberto Bava
Cast: Urbano Barberini, Natasha Hovey, Karl Zinny, Fiore Argento, Paola Cozzo, Fabiola Toledo, Nicoletta Elmi
Casa di produzione: DACFILM Rome
Durata: 88’

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