Confessions of a Lesbos Honey

Confessions of

a Lesbos Honey


Ci sono diverse persone che consigliano di guardare i film di quelle nazioni che sono appena uscite da una dittatura. Perché? Perché hanno voglia di mostrare quanto siano aperti e allegri (traducendo, ficcano nudi e scene di sesso in ogni dove). Mah, non ci abbiamo creduto mai molto, nonostante ci abbiano portato interessanti esempi europei da Spagna e Grecia. Però, forse un po’ di verità c’è, almeno guardando questo film greco uscito un anno dopo la caduta della dittatura.

“Meli to kormi tis” del 1975, letteralmente “Avrebbero dovuto navigare” è considerato una perla del cinema erotico greco, anzi per molti pure europeo, forse anche grazie al titolo internazionale “Confession of a Lesbos Honey” che spiega abbondantemente la trama.

Alla regia c’è Ilias Mylonakos, che scrive anche la sceneggiatura, considerato uno dei grandi registi erotici greci che è riuscito a varcare i confini nazionali con alcuni suoi film prima di, secondo quanto dice imdb, tornarsene ad Atene, gestire un bar e rifiutarsi di parlare del suo periodo da regista.

La storia di questo suo lavoro è una love story con sfumature drammatiche che serve quasi esclusivamente a mostrarci le due protagoniste nude o intente a baciarsi e toccarsi approfonditamente. La musica che a volte ricorda quella usata da Jess Franco e la straordinaria bellezza delle due attrici principali ci convince a perdonare una trama decisamente leggerissima e una regia piuttosto banale.

Marina (Magda Makris) rimasta orfana dopo la morte del padre scopre di aver perso tutta la grande fortuna della sua famiglia. Pavlos un vecchio amico, si offre di aiutarla ed è anche innamorato di lei. Marina però non ne vuole sapere perché nel suo cuore c’è solo Elli (Tina Spathis) segretaria del padre. Così ricordando le calde situazioni con Elli, Marina cerca di ricongiungersi con l’amata, ma un tragico finale spezza questo sogno.

Tra i quattro o cinque attori, non di più, che appaiono in questo film il nome più noto è senza dubbio quello di Tina Spathis nome d’arte di Konstantina Spathoula. Un’icona, una leggenda del cinema erotico greco. Finita per caso in uno spot, viene notata dal solito astuto produttore, che intuisce le sue potenzialità visto il fisico prosperoso e l’aspetto selvaggio.
Due anni soli di carriera le bastano per diventare la più amata e ambita dai greci. Un’icona sexy che come al solito nasconde una vita piuttosto normale e una carriera che sfuma per amore e per la scelta di darsi alla musica. Mollata anche la musica mette su una nutrita famiglia.

 

 

 

Scheda Tecnica
Titolo originale: Meli to kormi tis
Titoli alternativi: Confessions of a Lesbos Honey (Internazionale), Diakopes sti Lesvo (Grecia), Diakopes sti Lesvo (Grecia)
Anno: 1975
Nazione: Grecia
Regia: Ilias Mylonakos
Cast: Tina Spathis, Magda Makri, Antonis Liotsis, Giorgos Kosmidis
Durata: 75’
Casa di produzione: Spectacular Films

Leave a reply

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>