Silent night deadly night

Silent night

deadly night

 

He knows when you’ve been naughty

Se uno mi dice che non ama il Natale, ora gli chiedo se ha avuto dei traumi infantili come il nostro Bill. Perché non si sa mai. Il nonno che lo terrorizza con le storie su Santa Claus, che secondo lui punisce i bambini cattivi, un tipo vestito da Babbo Natale che gli massacra la famiglia e in seguito la vita in un orfanotrofio in cui è maltrattato. Bisogna dire che come impianto per creare uno psicopatico è sicuramente molto fantasioso. Elaborato e fantasioso. Ma, di fatto, ci toglie ogni sorpresa (no, non sto spoilrando, si capisce fin da subito come vanno le cose) in un film che pian piano perde l’interesse iniziale per lasciarsi andare in prevedibili sviluppi e in omicidi più fantasiosi che spaventosi.

“Silent Night Deadly Night” segna comunque l’inizio di un franchise di grande successo ideato da Charles Sellier più noto come produttore (nominato agli Emmy per “The Legend of Sleepy Hollow” nel 1981) che come regista.
Certo, parte del suo successo è dovuto al fatto di descrivere Babbo Natale come uno spietato assassino, cosa che ha creato all’epoca la solita sentita ondata di polemiche da parte dei perbenisti che hanno fatto picchetto davanti ai cinema. La pubblicità gratuita che non fa mai male.

Con “Halloween” ben in testa e al netto dei difetti (vedi mancanza di sorprese e un tiratissimo cliffhanger), questo film del 1984 è comunque godibile grazie a tutta una serie di cose da b movie che lo rendono “interessante”. I continui e ridondanti flash back, una scia a volte paradossale di sangue e un bel po’ di tette gratuite con la “scream queen” Linnea Quigley in topless a fare da fiocco alla confezione.

Dicevo di Billy, che dopo essere cresciuto con difficoltà, trova un posto di lavoro in un negozio di giocattoli. A parte l’assurdità della cosa, il nostro s’innamora pure di una collega ma, Natale arriva e iniziano i problemi. È obbligato a sostituire il Babbo Natale, Pamela, la collega, rischia di essere violentata sotto i suoi occhi. Cose che, lo capirebbe anche un bambino, scatenano la violenza del nostro protagonista, che diventa un vendicatore di persone cattive, vestito da Santa Claus.
Ne fanno le spese al grido di “Naughtyyyy!” un bel po’ di persone: la stessa Pamela e il collega che cercava di violentarla, impiccato velocemente con le luci di Natale. Ma anche il proprietario del negozio e un’altra persona, due ragazzi che stavano facendo petting, di cui una è Linnea Quigley infilzata con le corna di uno stambecco impagliato (!!!, un tizio sul bob e altri ancora. Obiettivo finale la vecchia stronza di Madre Superiora che lo maltrattava da bambino.
Finale violento davanti a bambini terrorizzati che potrebbero prendere il suo posto, ma ricordate, Billy ha un fratello più piccolo ed è Naughty pure lui.


Scheda Tecnica
Titolo originale: Silent night deadly night
Titoli alternativi: Sangriento Papá Noel (Argentina), Silent Night, Deadly Night 1(Australia TV title), Natal Sangrento (Brasile), Тиха нощ, смъртоносна нощ (Bulgaria), Jouluyö, murhayö, Jouluyö murhayö (Finlandia), Douce nuit, sanglante nuit (Francia), Stille Nacht – Horror Nacht (Germania), Άγια νύχτα, νύχτα θανάτου (Grecia), Natale di sangue, Silent Night, Deadly Night – Un Natale rosso sangue (Italia), 悪魔のサンタクロース 惨殺の斧 (Giappone), Noche de paz, noche mortal (Messico), Cicha noc, smierci noc (Polonia) O Fatal Silêncio da Noite (Portogallo), Tiha noć, smrtonosna noć (Serbia), Тихая ночь, смертельная ночь (URSS), Noche de paz, noche de muerte (Spagna), Stilla natt (Svezia), Silent Night, Deadly Night (UK), Slayride (USA), Stille Nacht – Horror Nacht (Germania)
Anno: 1984
Nazione: USA
Regia: Charles E. Sellier Jr.
Cast: Lilyan Chauvin, Toni Nero, Robert Brian Wilson, Gilmer McCormick, Linnea Quigley, Britt Leach, Nancy Borgenicht
Casa di produzione: TriStar Pictures, Slayride
Durata: 96’

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