The Voyeurs

The Voyeurs

oh they’re in love, I don’t think we should spy on our neighbors

Micheal Mohan al suo esordio in un lungometraggio punta fin dal titolo a uno dei mali di questa epoca: il voyeurismo. Certo, è una cosa che ha sempre causato pruriti all’essere umano, finendo in film come “La finestra sul cortile” e soprattutto “Omicidio a luci rosse”. Ma in questi ultimi anni con i social si è raggiunto un notevole livello di morbosità. Chi è che non ha mai spiato il profilo social di un o un’ ex, o di un amico/a di cui abbiamo perso le tracce o di una persona appena conosciuta che ci incuriosisce?
Va detto che siamo anche nell’epoca dell’esibizionismo più esagerato e con queste cose e con la lezione dei due thriller che ho citato, non a caso, all’inizio, Micheal Mohan crea un lungometraggio distribuito da Amazon Studios che alza il livello erotico del suo catalogo.
E davanti alla macchina da presa troviamo un’esplosiva (di voyeurismo parliamo e quindi…) Sydney Sweeney il nome più famoso a livello internazionale di “The Voyeurs”, accompagnata da una brava Natasha Liu Bordizzo e dall’inquietante Ben Hardy.

Mohan che scrive anche la sceneggiatura sembra volerci portare in un thriller erotico modernissimo e il tentativo è da ammirare, ma il risultato lascia un po’ a desiderare. Tra allegorie e metafore sempre presenti (l’uovo che richiama l’occhio, la protagonista che fa l’ottica e pure il nome di una bottiglia di acqua) allestisce una storia che parte bene ma che diventa presto prevedibile e soprattutto alimentata da incastri decisamente troppo tirati. In tutta la parte centrale prevale un enorme senso di noia e per fortuna il finale, per quanto prevedibile, ravviva il tutto, portandoci a una chiusura tra l’horror e il sadico non male. Ma è troppo tardi.Sul piano erotico Mohan piazza alcune scene ben studiate e l’esplosiva Sidney Sweeney (di voyeurismo parliamo e quindi…) pensa al resto, ma anche questo aspetto in fin dei conti non convince fino in fondo lasciando un senso di incompletezza.

La storia racconta di Pippa (Sidney Sweeney) e Thomas (Justice Smith) che vanno a convivere in un bellissimo appartamento. Ben presto si accorgono che nel palazzo di fronte una coppia Seb e Julia dà vita a interessanti momenti erotici. Dalla curiosità, alla morbosità il passo è breve e come sempre il gioco sfugge di mano.

Diciamo che le lezioni dei thriller di Hichcock e De Palma non sono state recepite fino in fondo e qui si ha più l’impressione che sia tutto un iperbolico esibizionismo del regista che ci vorrebbe far vedere, quanto è bravo. Peccato perché Montreal, dove il fim è ambientato e girato è un posto molto suggestivo.

Scheda Tecnica
Titolo originale: The voyeurs
Titoli alternativi: Los voyeristas (Argentina, Messico), Observadores (Brasile), Voyeurs (Canada), Οι Ηδονοβλεψίες (Grecia), A kukkolók (Ungheria), 観察者 (Giappone), Kiedy nikt nie patrzy (Polonia), Вуайеристы (Russia), Voajeri (Serbia), 더 보이어스 (Corea del Sud), Спостерігачі (Ucraina),
Anno: 2021
Nazione: Canada
Regia: Micheal Mohan
Cast: Sidney Sweeney, Justice Smith, Ben Hardy, Natasha Lui Bordizzo, Katharine King So, Cameo Adele, Jean Yoon
Casa di produzione: Divide/Conquer
Durata: 120’

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