Category Recensioni

The Arena

The Arena

The Romans have taught you to live like an animal!

Storia bizzarra tanto quanto l’incrocio di personaggi che l’hanno realizzato, questo film del 1974, conosciuto nella versione italiana come “La rivolta delle gladiatrici” è una specie di Peplum assolutamente fuori tempo massimo con una finale alla “Women in prison” che fa leva sulla presenza di attrici di richiamo e soprattutto sulle loro fattezze.

Margaret Markov (che durante la produzione trova l’amore della vita) la statuaria bionda protagonista di alcune ottime pellicole dell’exploitation ritrova la grande Pam Grier, con la quale aveva recitato nel “Women in prison” “Black Mama, White Mama”. Con loro Lucretia Love e Marie Louise Sinclair a completare un quartetto femminile piuttosto sexy che di ...

Read More

Scalps

Scalps

Qualcuno nei dintorni usa chiamarci disertori, qualcun altro dice che siamo banditi, predatori, rinnegati! E infine gli yankee, maledetti sporchi yankee!

Il sudista mai domo anche se sconfitto è come Bruno Mattei (e Claudio Fragasso) che non si arrendono mai e nel bel mezzo degli anni ottanta danno vita a ben due “spaghetti western”. Uno è “Scalps” del 1987, scritto dallo stesso Mattei con Italo Gasperini, Richard Harrison e Bruno Di Girolamo e girato, appunto con Claudio Fragasso.
Un film un po’ fuori moda che ha tutto l’aspetto di essere stato concepito per un mercato internazionale e soprattutto per gli amanti del trash.

Un piccolo gruppo di sudisti sconfitto dalla guerra ha il dente avvelenato e attacca una pacifica tribù indiana...

Read More

Terror House

Terror House

It’s a nice place to visit, but you WOULDN’T LIVE THERE!

“Carne fresca, forse un po’ dura. Location lussuosa, servizio gentile ma un po’ inquietante”. Questa potrebbe essere la recensione di Trip Advisor del Red Wolf Inn luogo in cui è ambientata questa storia. Ma siccome di cinema e non di ristorazione stiamo parlando, la recensione cambia così: “bella idea, ma si poteva fare di più”.

Ci troviamo in un horror, che parla di cannibalismo, di famiglie sinistre e anticipa in alcune cose e di ben due anni il più noto e celebrato “Texas Chainsaw Massacre”, con il quale condivide le pessime idee dei traduttori del titolo...

Read More

Spy Today, Die Tomorrow

Spy Today,

Die Tomorrow

-da quando in qua gli americani hanno bisogno di noi?
-da oggi. Lei dovrà partire per la Spagna come il dott.Carl Birbau, professione veterinario
-Ginecologo sarebbe meglio!

Bardo Baretti dorme in un tappeto, gli piacciono i trenini e le bombe atomiche. Bardo Baretti, interpretato da Amedeo Nazzari è uno di quei villain talmente eccentrici da fare simpatia. Non è da meno l’eroe di turno, Bob Urban o Mr.Dynamit, super spia internazionale che lavora per il BND (l’intelligence della Germania Ovest) e che ha la faccia del buon Lex Barker uno dei Tarzan più noti.
Bastano questi due per capire che “Mister Dynamit – Morgen küßt euch der Tod”, o “Spy Today…die Tomorrow” o conosciuto col più succulento titolo “Muori lentamente te la godi di più”...

Read More

Frankenstein 2000 – Ritorno dalla morte

Frankenstein 2000

Ritorno dalla morte

Come può vedere, anche se il cervello è in coma, per ragioni a noi sconosciute e per brevi periodi di tempo, riesce ancora a emettere onde alfa secondarie. Forse perché il suo cervello è ancora attivo.

Il ritorno dopo un po’ di tempo all’horror firmato in prima persona di Joe D’Amato, è uno di quelli da ricordare. Nel bene e nel male. Perché per il bene della fan base c’è Cinzia Monreale indimenticata protagonista di “Buio Omega”, di cui ci sono riferimenti in qualche scena e c’è Donald O’Brien grande presenza nel cinema di genere e a fianco di Massaccesi in “Emanuelle e gli ultimi cannibali”.

Ma non tutto va per il meglio, perché il regista romano sembra aver perso la mano per il genere e in maniera piuttosto grave e si...

Read More

Sbirro, la tua legge è lenta…la mia…no!

Sbirro, la tua legge

è lenta…la mia…no!

-E anche allora non me ne volesti
-Perché anche allora non fosti uno sbirro e perché mi trattasti con rispetto il resto…fa parte delle regole del gioco!


Un titolo molto convincente e divertente, un grande regista di genere come Stelvio Massi e due protagonisti di richiamo: Maurizio Merli e Mario Merola, che già avevano duettato in “Da Corleone a Brooklyn” di Lenzi. Dunque, un film che sulla carta promette bene. Purtroppo solo sulla carta.

Anche se Massi non ci fa mancare morti e inseguimenti in quel di Milano e la trama segue il canovaccio del genere, si nota una notevole stanchezza e mancanza di idee convincenti. Sarà che siamo nel 1979 e il meglio del poliziottesco è già passato e manca poco al tramonto o sarà che Maurizio Merli ...

Read More

Dirty Pool

Dirty Pool

She always liked to take a midnight dip


Dopo tonnellate di film di tette e scene soft-core tenute insieme da una vaghissima storia, voglio cambiare approccio e metterla sul fatto che qui noto un grande genio. Fare un film che non è un film, di 61’, usando una casa, un’auto, pochi vestiti e soprattutto una piscina. Nessuna qualità artistica, nessuna capacità registica, da parte del regista e autore Ed Stevens, ma una colonna sonora decorosa (presa chissà dove). Nessun audio in presa diretta, solo voci narranti che descrivono gli avvenimenti.
E soprattutto la fortuna di avere un cast composto da Uschi Digard e Neola Graef...

Read More

Chained Heat

Chained Heat

What these women did to get into prison, is nothing compared to what they’ll do to get out


Un solo obiettivo: tenere alto il nome dei “Women in Prison” negli anni ottanta. E Paul Nicholas, il regista, lo raggiunge ampiamente incorniciando il tutto con due candidature ai “Razzie Awards” nella categoria “Worst Actress” e “Worst Supporting Actress”. Il primo lo vince.
“Chained Heat” sembra un riassunto di tutti gli stereotipi del genere, che gli hanno fatto guadagnare diverse accuse di sessismo, poca sensibilità e un bel po’ di tagli dalla censura, ma anche un bel sacco di soldi al botteghino.

In effetti, le polemiche sono comprensibili perché qui si esagera su tutti i fronti, dal sesso e violenza, all’abuso di potere e spargimento di sangue...

Read More

Devil’s Express

Devil’s Express

Take the Express train to TERROR!!!


L’impressione è di essere di fronte a uno sketch assurdo, per dire, tipo quelli dei Monty Python. Una storia in cui, eventi e fatti che nulla c’entrano tra loro s’incrociano e trovano un senso. Ma “Devil’s Express” non vuole far ridere o almeno non direttamente e l’obiettivo principale era di fare un film d’azione che mettesse insieme horror, arti marziali e blaxploitation.
Se altri esempi dell’unione delle ultime due cose non mancano di certo (vedi ad esempio Al Adamson) la presenza di questi tre elementi è senza dubbio originale e soprattutto, incredibilmente riuscita...

Read More

El pantano de los cuervos

El pantano de

los cuervos

Science demands many victims to advance itself

Questo è un Frankenstein spagnolo, con enormi problemi d’amore, che grazie a una produzione ecuadoregna/spagnola ha quel tocco esotico e curioso.
“El pantano de los cuervos”, cioè “La palude dei corvi” è film un del 1974 che al filone horror aggiunge note romantiche, poliziesche, comiche e pure parentesi musicali. Il risultato è un b movie weird, fatto con poche risorse e poca tecnica da Manuel Caño che comunque realizza un film che scorre dall’inizio alla fine e che fa, per tutto quello che abbiamo scritto, molta, malata, simpatia.

Il Dr.Frosta è un valente medico, diciamo ricercatore, che ama lavorare sullo studio della biochimica e del DNA...

Read More