George Eastman tagged posts

Hard Sensation

Hard Sensation

You’re a virgin? Ok! I’ll fuck you later!

Versione del buon Aristide “il caraibico” Massaccesi, di un rape revenge o semplice scusa per fare un altro pornazzo sotto il sole della Repubblica Dominicana. Vale tutto.
Ma in ogni caso “Hard Sensation”, scritto da George Eastman come Tom Salina, è per me, con i due porno zombi, il migliore episodio di questo periodo di D’Amato.
Certo, “Hard Sensation” ha una tonnellata di scene erotiche e porno che iniziano dopo soli sette minuti con Dirce Funari, Annj Goren e un’amica di queste non accreditata, che si masturbano su un letto, in momenti diversi.
Un aperitivo, insomma, che ci introduce a una storia che, sì, è una scusa per il simpatico Mark Shannon di penetrare in vario modo Annj Goren, Lucia Ramirez e l’...

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Emanuelle e Françoise (Le sorelline)

Emanuelle e Françoise

(Le sorelline)


Deriso e calpestato Carlo, come tu hai deriso e calpestato la povera Françoise

Che racconterà mai un film che si intitola “Emanuelle e Françoise (Le sorelline)”? Con un rimando a Emmanuelle e alla serie con una “m” sola e con quel mattacchione di Joe D’Amato alla regia? È dunque lecito aspettarsi che le due sorelline facciano qualcosa di erotico in qualche località asiatica, finendo in un casino di droga, sesso e trafficking. Invece, il titolo è la cosa peggiore di un film sorprendente e spietato che merita di essere citato tra i migliori film del nostro amato Aristide Massaccesi. Ah, Bruno Mattei disse che c’era anche lui dietro la macchina da presa, poi non accreditato.

Joe D’Amato che si occupa anche della fotografia, real...

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Anno 2020 i gladiatori del futuro

Anno 2020

i gladiatori del futuro



Noi siamo il nuovo Ordine. Noi siamo l’unica vera forza emergente dalla rovina totale della guerra atomica e noi soli rappresentiamo il futuro. Noi portiamo giustizia e legge su un mondo in prenda alla barbaria.

L’inizio è un’esplosione fragorosa, sorprendente. E ci sta, perché siamo nel post-nuke. E ci sta perché il regista che si firma Kevin Mancuso è in realtà Joe D’Amato che con l’amico, co-regista e autore della storia, George Eastman, mostra la sua bravura e soprattutto la mancanza di ogni freno.
Un caos dove capita di tutto. Violenze di ogni tipo, splatter, cowboy che vagano, iconoclastia e tutto quello che vi viene in mente...

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Emanuelle Perché Violenza Alle Donne?

Emanuelle Perché

Violenza Alle Donne?



Non è stato male. Ma penso che faresti meglio a occuparti di più dello spirito, ma non ti preoccupare devi solo fare pratica

Tema molto impegnato per la nostra Emanuelle, ma non c’è una svolta intellettuale, perché l’eroina femminista che piace agli uomini, ancora una volta guidata dalle sapienti mani di Joe D’Amato, affronta questo problema con grande semplicità. Sorridendo. Sbandierando la sua femminilità. Spogliandosi. Facendo sesso.

Non ci si poteva di certo aspettare un film di denuncia, ma il pesante tema di fondo viene a volte sminuito da tantissime situazioni involontariamente comiche e da momenti che rappresentano il pretesto per vedere un po’ di donne nude e scene di sesso.
Ma a parte questo e alle spalle una produzione ri...

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Rosso Sangue

Rosso Sangue



-Capisco, la mia storia può sembrare incredibile sergente ma esiste una realtà che noi non vediamo -Dice sul serio? La ringrazio per l’informazione ma purtroppo a noi interessa una realtà più concreta ed è quella di quella infermiera là con quel trapano ficcato in testa!

Un uomo enorme terrorizza gli abitanti di una villa. Ha le budella in mano e in seguito viene portato d’urgenza in ospedale. Lì dentro stupisce tutti, per la sua capacità di recupero, per la velocità con cui i suoi tessuti si rimarginano e i suoi organi si rigenerano. Non è un caso clinico incredibile, ma è Niko Tanopoulos il protagonista di questo film. È il 1981 e Joe D’Amato con il fido George Eastman (protagonista e sceneggiatore) si butta nientemeno che nel genere slasher, con la sua so...

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La ragazza del vagone letto

La ragazza del

vagone letto



 
-Senti…prima avevi detto che saresti riuscito ad aprire queste manette in dieci secondi…vedi di mettercene cinque”
-Sì e per fare che cosa? Ti spareranno e creperai come un cane
-Aprimi queste manette!
-Ti uccideranno credimi e quando sarai per terra imbrattato di sangue tutta quella gente dirà per bene anche se terrorizzata dirà…che stronzo questo poliziotto!

Copia, ispirati e cita. Un gioco del cinema, che a volte funziona e a volte, decisamente, no. Ferdinando Baldi ex professore diventato regista di disparati film di genere, si trova nel 1979 in un lungo periodo artistico a dir poco imbarazzante, nel quale dirige lavori incredibilmente trash. “Nove Ospiti Per Un Delitto”, “L’inquilina Del Piano di Sopra”, questa pellicola e un an...

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Le foto di Gioia

Le foto di Gioia
-Ma ti rendi conto Eveline? Secondo lui io dovrei stare tranquilla non fare ipotesi, come se le mie foto dietro i cadaveri fossero del tutto casuali
-Che sia una minaccia non c’è dubbio! Ma potrebbe volerti solo spaventare!”
-Ma secondo te uno che ammazza due persone si limiterà solo a farmi paura?
-Per commettere delitti del genere deve essere un maniaco non puoi prevedere le sue reazioni!
Si vede un po’ di nostalgia nelle foto di Gioia. Una nostalgia per quei bei thriller degli anni settanta, quelli di Mario Bava, di Dario Argento o di Sergio Martino per intenderci.
Una nostalgia che attanaglia il figlio di Mario Bava, Lamberto, un regista a volte amato, a volte odiato (vedi Jesus Franco).
E lui ci prova a rinverdire quei fasti, esattamente nel 1987 con questo
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2019-Dopo la Caduta di New York

2019-Dopo la Caduta

di New York



Ci ha mandati il presidente, dice che c’è una donna qui che ancora può fare figli. Noi dobbiamo trovarla e portargliela

La versione de “noialtri” di “1997: Fuga da New York” ma anche di “Mad Max” e un po’ pure de “Il Pianeta delle Scimmie” è un gioiello di rara ed incredibile bellezza.

Un “b movie” meraviglioso che addirittura, cita una fonte, una sola però, sarebbe stato scritto ancor prima del film di Carpenter ma realizzato due anni dopo. Lontano da noi la volontà di aprire la questione su presunti furti yankee ai danni di nostri sceneggiatori, ci concentriamo su questo post-nuke del 1983 diretto da Martin Dolman che altri non è che il nostro benamato Sergio Martino.

“2019: Dopo la caduta di New York” viaggia sic...

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Porno Holocaust

Porno Holocaust

Non sarà di certo un’altra guerra ma qualcosa di anormale sì.

Animali enormi e un mostro superdotato vivono su un’isola deserta, oggetto in passato di esperimenti nucleari. Basta questo per incorniciare “Porno Holocaust”, come un imperdibile e geniale scult.
Joe D’Amato nel suo periodo porno horror caraibico ci regala una pellicola trash di indiscusso valore. La più folle di questo suo periodo. Una trama horror pressoché inesistente, la totale assenza di momenti splatter, su una storia esile e prevedibile che più che scoprire i risultati della follia dell’uomo, preferisce mostrare i protagonisti che ci danno dentro in ogni momento possibile, riassumendo a volte le vicende in lunghe scene di chiacchierate.
Scene porno esplicite di ogni tipo e posizione, tr...

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Le notti erotiche dei morti viventi

Le notti erotiche

dei morti viventi


vieni ti farò felice

Vendetta, astuzia commerciale o semplice follia. In ogni modo uno dei film più trash e più leggendari del grande Joe D’Amato. “Le notti erotiche dei morti viventi”. Insana e originale commistione tra l’horror e l’erotismo arriva nel 1980, in un periodo in cui il buon regista romano è nel pieno del suo “periodo esotico” e nel pieno di un uragano di film che escono nello stretto giro di tempo (“Orgasmo Nero”, “Porno Holocaust”, “Hard Sensation”, “Porno Esotic Love” e “Paradiso Blu”).

Forse un po’ offeso per essere stato escluso dalla regia di “Zombi 2”, D’Amato si ritrova tra le mani un copione scritto da un certo Tom Salina, che altri non è che il fido George Eastman...

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