Jesús Franco tagged posts

Exorcism

Exorcism

practitioner of gruesome satanic rites.

Euro sleaze in piena regola, per mano del buon Jesús Franco, che scrive anche la sceneggiatura collaborando con altre persone. La storia è piuttosto interessante: un ex prete, ora scrittore, redime dal peccato alcune donne che considera peccatrici, torturandole fino alla morte.
Un’idea interessante che però è realizzata molto male, rendendo noioso anche quell’(in)sano BDSM che spunta qua là e diversi corpi nudi delle attrici tra i quali spicca quello di una giovane e naturalmente bellissima, Lina Romay.

Qualcuno ha scritto che ci vorrebbe un regista che rifacesse, con le debite modifiche, il tutto. E sono pienamente d’accordo...

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Robinson und seine wilden Sklavinnen

Robinson und seine

wilden Sklavinnen

We shouldn’t argue, Sam. The boy is for both of us

Un demenzialissimo Jesús Franco in un film internazionale, prodotto dal grande Artur Brauner con il quale lavorò spesso, ad esempio nel capolavoro “Vampyros Lesbos” e “Sie tötete in Ekstase”, oltre a “X312 – Flug zur Hölle”, “Jungfrauen-Report”, “Der Todesrächer von Soho” e altri ancora (per la cronaca Brauner produsse anche “L’etrusco uccide ancora” e “L’uccello dalle piume di cristallo” e tantissimo altro, film erotici compresi).

Un film poco conosciuto, questo, che parodia “Robinson Crusoe” in cui il regista spagnolo, seppur nel suo periodo di massimo splendore, si limita dietro la macchina da presa a svolgere il compito senza esaltare lo spettatore.
Con...

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Frauen im Liebeslager

Frauen im Liebeslager

An inferno of warped women!

Solo uno dei tanti Liebes Lager o Love Camp, cioè quelle prigioni con carcerieri maniaci e carcerate poco vestite. E uno dei tanti Women in Prison, della coppia Erwin C. Dietrich e Jesùs Franco, col primo che scrive storia e sceneggiatura, oltre a produrre e il secondo che si siede dietro la macchina da presa.

Non c’è stranamente Lina Romay e ci troviamo da qualche parte nel Sud o Centro America. Qui, una warden, interpretata da Muriel Montossé rapisce alcune prostitute per tenerle nella sua prigione a uso ricreativo dei ribelli, che quando staccano dalla battaglia si distraggono un po’.

Tra queste c’è anche Angela, la protagonista, interpretata da Ada Tauler, che non è una prostituta e viene rapita in casa appena dopo essers...

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Mil sexos tiene la noche

Mil sexos tiene

la noche

You have few hours to live

Incubo e sogno, un tema caro al nostro Jess Franco che nel 1984 lo ripropone in questo “Mil Sexos tiene la noche” che viaggia tra l’essere un remake o una variazione di “Les Cauchemars naissent la nuit” del 1974, già ripreso con “Voodoo Passion” del 1977. Senza contare altri riferimenti più o meno palesi a suoi film.

Da Soledad Miranda passando per Muriel Montossè per arrivare a Lina Romay, protagonista di questa pellicola del 1984, in cui si nota, oltre all’ovvia capacità di saper scegliere bene le protagoniste, anche che il regista spagnolo è a proprio agio con questo tema...

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Las orgías inconfesables de Emmanuelle

Las orgías

inconfesables

de Emmanuelle

Este bella señora qui sas non sabe que un noble espanol esta sempre al servizio de las damas
Redenzione e ricaduta nella lussuria. Soprattutto la seconda cosa. Ma soprattutto un film con soli obiettivi commerciali, a partire già dal titolo in cui spicca Emmanuelle, che nulla ha a che vedere con la serie. Comunque non è la prima volta che Franco segue la traccia della famosa donna libera, anche se la volta precedente, cioè nel 1973, era alle prese con l’Emanuelle con una “m” sola.
E non è di certo la prima volta che ci troviamo in un suo film che è un lungo carosello di scene di sesso, tenute insieme da una sottile trama che giustifica il tutto.
Pronti e via e i due protagonisti fanno sesso in un museo delle cere...
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Satanic Sisters

Satanic Sisters

And now, it’s time for your injection

Quando il Franco ha la mano calda, non va tanto per il sottile. Spara subito una sventagliata di tette su giro sitar e poi una serie interminabile di donne nude e scene soft-core etero e lesbo.
Certo ci vuole quasi mezz’ora prima di capire, almeno, qualcosa. Ma sapete come era il buon Jess Franco quando aveva Erwin C.Dietrich alle sue spalle? Non pensava alla sostanza, ma alla carnazza. E bisogna essere onesti, qui ce n’è in abbondanza è di grande qualità grazie alla presenza di Pamela Stanford, Karine Gambier, Esther Moser e la meteora Marianne Graf. Al loro fianco il fedelissimo Jack Taylor e l’attore di genere Kurt Meinicke e l’immancabile Erik Falk.

rispetto ad altri lavori erotici commerciali, il regista spagnolo, q...

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The Devil Hunter

The Devil Hunter

-What do you know of this island? Who inhabits it?
-A strange tribe whose god demands sacrifices, human sacrifices, especially women, whose hearts he eats.

L’Eurociné poteva perdere l’occasione di entrare nel mondo dei cannibali, tra fitte giungle, Dei cattivi e tette e nudi? Ma no certo che no, non si può di certo perdere il momento migliore. E tra i vari esemplari di questo filone prodotti dalla mitica compagnia europea dell’exploitation c’è “El Canibal” o “The Devil Hunter”, un cannibal movie (più o meno) diretto dal sempre caro Jesus Franco.

Un Franco più che mai commerciale e più che mai votato al risparmio, che prova a dare un senso artistico al tutto soltanto nei primi minuti con una narrazione parallela che vede da un lato i cannibali di ...

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Lilian (la virgen pervertida)

Lilian

(la virgen pervertida)


Why can you sit back and let fear and corruption rule this country, why?

I film di Franco sono come una scatola di cioccolatini, direbbe qualcuno. Non sai mai che cosa stai guardando, se non leggi prima qualcosa, naturalmente.
E quindi trovarsi dopo pochi secondi con una coppia, intenta a fare un doppio rapporto orale e poi il dettaglio dello stesso, ci ha un po’ sorpresi. Pronti e via.
Beh in realtà questo film ha nel sesso esplicito il suo connotato più interessante perché è il primo film porno della storia del cinema spagnolo che arriva per mano del nostro Jess Franco che si firma Clifford Brown. Come da tradizione, molte scene porno sono state girate postume e con controfigure, ma alcune invece hanno come protagonista Lina Romay intenta a fare s...

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Marquis de Sade: Justine

Marquis de Sade:

Justine


Is it true that prosperity may accompany the more bad behavior while the misfortune tirelessly heels virtue?

Disse lui, che un giorno gli telefonarono per annunciargli d’aver trovato la soluzione ideale per l’interprete principale. Era giunto il tempo, secondo i produttori americani, dei figli d’arte. Aggiunge, sempre lui, che questa ragazzina è insolente e incapace e che no, non la voleva, lui voleva Rosemary Dexter. Disse (a quanto pare) lei, che questo film lo dimenticherebbe volentieri e va sapere se è per colpa di qualche scena un po’ calda, se per l’ispirazione da De Sade o se questo lavoro contrasta pesantemente con l’immagine con cui si identifica maggiormente. Beh, Romina Power ha avuto un periodo della vita intenso e scanzonato, tra film...

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Ópalo de fuego: Mercaderes del sexo

Ópalo de fuego:

Mercaderes del sexo

We can do what we want to your body while you’re here

Parodia dei film noir, di quelli di spionaggio o film erotico. Va bene, ma più semplicemente un film di Jess Franco che quando è in grande forma crea lavori dove tutto è il contrario di tutto.

“Opalo de Fuego” ricorda le atmosfere e le storie dei migliori periodi del regista spagnolo, sebbene non ne sia al livello e oltre all’ironia di fondo e al carico erotico, ci sono belle immagini in luoghi scuri e un ottimo commento sonoro.
Con l’immancabile Lina Romay (un po’ fuori forma) e Nadine Pascal, “Opalo de Fuego” mostra da subito le proprie idee e ci dà abbastanza presto la scena cult di tutta la pellicola: una stripper che al termine di uno spogliarello si strofina sul corpo nud...

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