Post-nuke tagged posts

Cries of Ecstasy Blows Of Death

Cries of Ecstasy

Blows Of Death

 

Colti da uno scoraggiamento mai visto, ammettiamo che verso metà film, stavamo per staccare e chiudere. Inguardabile questo post-nuke, fatto di igloo di plastica trasparenti (non male come oggetto a dire il vero), ambientato in un deserto vicino a una pipeline e costruito attorno a numerose scene di sesso e a meno numerose scene di violenza. Tremendo. Noioso. Senza una vera trama.
Un film che si apre con una scena di stupro e omicidio ai danni di due ragazze, perpetuato da due tizi su una moto da cross. Se l’inizio già la dice lunga i minuti subito dopo, i tanti minuti, non sono da meno, con la prima e lunghissima scena di sesso soft-core. E così via.
Sesso, violenza, deserto e un’aria irrespirabile, sembrano le cose che rimangono della terra dopo l’...

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Rats Notte di Terrore

Rats Notte di Terrore



Un frigo pieno di topi! Hey Kurt, così non soffriremo più la fame! Sai? La mia vecchia sapeva cucinarli benissimo, li spurgava e ci metteva dentro un ripieno di radici, così per eliminare il sapore di selvatico

La ricetta qui sopra è veramente facile, meglio di quelle di “Cotto e Mangiato” o di Gordon Ramsey ed è facile tanto quanto la trama e la realizzazione di questa pellicola. Bruno Mattei e Claudio Fragasso, che si dividono i compiti tra regia e sceneggiatura, sono i due che stanno dietro a questa perla trash difficile da ignorare.

“Rats…” va visto. È una lezione di cinema...
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2019-Dopo la Caduta di New York

2019-Dopo la Caduta

di New York



Ci ha mandati il presidente, dice che c’è una donna qui che ancora può fare figli. Noi dobbiamo trovarla e portargliela

La versione de “noialtri” di “1997: Fuga da New York” ma anche di “Mad Max” e un po’ pure de “Il Pianeta delle Scimmie” è un gioiello di rara ed incredibile bellezza.

Un “b movie” meraviglioso che addirittura, cita una fonte, una sola però, sarebbe stato scritto ancor prima del film di Carpenter ma realizzato due anni dopo. Lontano da noi la volontà di aprire la questione su presunti furti yankee ai danni di nostri sceneggiatori, ci concentriamo su questo post-nuke del 1983 diretto da Martin Dolman che altri non è che il nostro benamato Sergio Martino.

“2019: Dopo la caduta di New York” viaggia sic...

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Human Highway

Human Highway



Now there’s a real human being!
Se volete entrare nel business della ristorazione, fate bene i vostri calcoli. Perché aprire una tavola calda vicino a una centrale nucleare, potrebbe essere una buona idea, considerando anche che potreste avere come cuoco Dennis Hopper, come factotum Neil Young e come clienti i “Devo”.
Attenzione però a calcolare bene tutti i dettagli e a identificare bene il vostro business, perché potrebbe capitarvi di rimanere intrappolati nella stranezza del contesto. Esattamente come capita in  “Human Highway”.
Da un titolo di una canzone di Neil Young, contenuta nell’album “Comes A Time”  del 1978, nasce questo film per la stessa regia del cantautore canadese che lo dirige con lo pseudonimo di Bernard Shakey, insieme a Dean Stockwel...
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Death Race 2000

Death Race 2000

Across the town the traffic is MURDER

Se gli allegri protagonisti de “La Grande Corsa” di Black Ewards e a cascata quelli delle “Wacky Races” di Hanna&Barbera per qualche ragione impazzissero diventerebbero tali e quali a quelli della “Death Race 2000”. Un gruppo di psicotici. Eroi di un mondo alla deriva.

“Death Race 2000” è un film strano, difficilmente etichettabile che abbraccia i “film d’azione”, lo “sci-fi”, la “black comedy” e i “post-nuke”. Dietro a tutto ciò c’è nientemeno che Roger Corman produttore ideatore e autore della prima stesura dello script, nonché “selezionatore” del regista Paul Bartel già direttore della seconda unità nel film “Big Bad Mama” del 1974.

L’idea originale di Corman però era molto più ...

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Fuga Dal Bronx

Fuga Dal Bronx

 
 Boom, Pow!

I “Furbetti del Quartierino” post-apocalittico. Eccoli qui, secondo la fulgida mente del migliore regista d’azione italiano: Enzo G.Castellari, che sfrutta in pieno l’ondata del genere e si butta nella speculazione edilizia superando in bellezza e intensità il primo episodio della sua trilogia sui devastanti scenari futuri.
“Fuga Dal Bronx” è una pellicola riuscita, interessante e tesa, a parte, tutta la serie di stranezze e “licenze poetiche”. C’è ne per tutti i gusti: azione, splatter, sparatorie, morti violente. Tutto marchiato Enzo G.Castellari che piazza anche un paio di suoi “simboli” tra i quali segnaliamo una bellissima scena rallenty.

Girato effettivamente nel Bronx, tra case abbandonate e macerie, il film racconta di un...

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