Ahhhh blood, My favorite wine!
Non ci vengono in mente molti registi che all’esordio saprebbero gestire una storia piena di misteriosi e antichi poteri, ninja, sette, girl power, tette, donne che lottano nel fango in una prigione ed effetti speciali di vario tipo. Beh, giusto qualcuno, tipo un Corman ecco, oppure uno che ne ha seguito le orme con passione, che è stato un suo fido collaboratore e che magari ha rifatto un suo famoso film. Sì certo, quel qualcuno è Jim Wynorski che negli anni è diventato uno dei grandi interpreti dei “B’s” grazie a una serie infinita di ottimi lavori.
Non un novellino ma un esperto di cinema che però non si è mai messo a fare il regista. Come riporta IMDB il buon Jim ha l’opportunità di lavorare a un film commissionato dalla “Plitt Theater”, una nota catena di cinema dell’epoca, il cui proprietario d’allora, Henry Plitt, ha in mente di fare un film per pura speculazione fiscale, con il cosiddetto metodo “tax loss”. La cosa non è nota a Jim Wynorski, che si butta anima e cuore e crea un lavoro che piace tantissimo a Plitt, al punto di fargli modificare le sue strategie e puntare su
l successo del film.
a volte gratuitamente sulle forme delle attrici, come nell’incredibile scena di lotta nel fango nel carcere e seguente doccia. Nonostante ciò, può sembrar strano ma “The Lost Empire” non è affatto un film misogino, anzi, si sviluppa proprio sulla potenza di tre ragazze che risolvono un difficile caso, sgominando bande di iper tecnologici e cattivissimi uomini.
sa per mantenersi giovane e cerca di conquistare il potere grazie a un’antica pietra. Uh. Ci sarebbe tanto altro da dire, tra gorilla messi di guardia e abbattuti a calci nei genitali, borsette che si animano, laser poco credibili, ma ci limitiamo a parlare del momento top, cioè quando Raven De La Croix è imprigionata in topless (ma che bisogno c’era?) e se la deve vedere con un serpente. Sì, è il punto più alto, quello che sancisce che questo è assolutamente un film che ogni appassionato di B Movies deve vedere.
tanti comunque!) fa la controfigura di se stessa e aiutare il regista nella scrittura del copione. Nel film di Wynorski troviamo anche Melania Vincz, famosa per varie serie TV e Angela Aames che ha partecipato a tanti film di exploitation e che è morta per problemi al cuore, dovuti ad alcool e droga, assunti, secondo Raven De La Croix, perché non era felice di essere famosa solo per la sua bellezza. Anche gli uomini sono attori importanti e troviamo il cattivo Angus Scrimm, Robert Tessier e Kenneth Tobey.
Titolo Originale: The Lost Empire
Titoli Alternativi: Império Perdido (Brasile), Drei Engel auf der Todesinsel (Germania), Kauhun valtakunta (Finlandia), El imperio perdido (Venezuela)
Anno: 1985
Nazione: USA
Regia: Jim Wynorski
Cast: Raven De La Croix, Melania Vincz, Angela Aames
Durata: 83’
Casa di Produzione: Harwood

















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