The Old Dark House

The Old Dark House



The murder mistery with a difference: you die laughing

Dopo la gita fuori porta, il buon vecchio William Castle torna a casa. In una casa stregata, naturalmente, con nuovi amici e una vecchia idea. I nuovi amici sono rappresentati dalla “Hammer Film” che con William Castle e la “Columbia Pictures” producono il remake di un omonimo film del 1932. 

L’impresa è molto ambiziosa, perché l’originale ispirato alla storia “Benighted” di J.B. Priestley vanta la regia del mitico James Whale e ha come protagonista l’immenso Boris Karloff ma soprattutto i due avevano da poco creato e dato vita a “Frankenstein”. Ma nonostante questi due mostri il film non ottiene un grande successo negli Stati Uniti ma è molto apprezzato in Gran Bretagna.

Ed è forse per questo che troviamo la “Hammer Film” tra i produttori di una pellicola che mostra le caratteristiche della casa inglese e del regista americano. Un esplosivo miscuglio che però genera un film, accolto malissimo dalla critica e al quale, comeThe Old Dark House riportano diverse fonti, Boris Karloff dice no, all’offerta di interpretare un ruolo.

Concetto di base a parte la versione di William Castle ha personaggi e sviluppi diversi, rispetto al capostipite. Robert Dillon che con Castle aveva già lavorato in “13 Frightened Girls!” e che scrive nello stesso periodo anche ”X: The Man With X Ray Eyes” di Corman scrive una sceneggiatura cambiando le dinamiche ma non il nucleo centrale.

Il buon Tom Poston è Tom Penderel un venditore di auto statunitense che vive a Londra e che deve consegnare un’auto a un suo cliente, un certo Casper Femm, che vive in una tetra casa. Ed è morto. Tom è invitato dalla famiglia del defunto a passare la notte da loro. Sarebbe una buona idea se la famiglia non fosse composta da bizzarri personaggi. C’è la timida Cecily, c’The Old Dark Houseè la seducente Morgana, lo zio un po’ matto Potiphar, che sta costruendo un’arca per una possibile nuova alluvione, c’è Agatha e c’è Jasper il gemello di Casper. I parenti del morto sono obbligati a stare lì per non perdere l’eredità, ma durante la notte, iniziano misteriosamente a morire. Scoperto chi c’è dietro a questa scia di sangue Tom deve disinnescare una serie di bombe che sono state piazzate negli orologi della casa.

Una black comedy che riporta il regista americano dopo “Zozt!” e “13 Frightened Girls!” in territori che ama e conosce benissimo. Quel mix di comicità e thriller/horror che uniti alla sua elegante maniera di dirigere, crea un piacevole intrattenimento.  Un po’ di slapstick, sferzate di horror e il gioco è fatto, impreziosito da dei convincenti titoli di testa creati da un altro esperto di case bizzarre, cioè Charles Addams, il creatoreThe Old Dark Housedell’omonima famiglia.

Castle ha la fortuna di lavorare con un cast di grandi stelle. Peter C.Bull, Casper e Jasper Femm, visto nei panni del console russo di “Dr.Strangelove”, Fenella Fielding, Morgana, un’icona inglese degli anni cinquanta e sessanta e altri attori che hanno fatto la storia del cinema, teatro e TV britannica, come Robert Morley, Janette Scott e Joyce Grenfell.
Un film piacevole che però patisce tantissimo il paragone con il film di Whale e soprattutto non ha, per volere della “Hammer Film”, nemmeno uno dei famosi e bizzarri gimmicks, che hanno reso famoso il buon William Castle.

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The Old Dark HouseScheda Tecnica
Titolo originale: The Old Dark House
Titoli alternativi: A Velha Casa Assombrada (Brasile), La vieja casa oscura (Spagna), To spiti tou tromou (Grecia), Il castello maledetto (Italia), El caserón misterioso (Messico), Het eenzame spookkasteel (Olanda), A velha casa sombria (Portogallo), Natt i fasornas hus (Svezia), Das alte finstere Haus (Germania)
Regia: William Castle
Anno: 1963
Cast: Tom Poston, Robert Morley, Janette Scott, Joyce Granfell, Mervyn Johns, Fenella Fielding, Peter Bull, Danny Green, John Harvey
Nazione: USA
Durata: 77’
Casa di produzione: Columbia Pictures, William Castle Productions, Hammer Films

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