The Sexplorer

The Sexplorer


She is the interstellar traveller of love!

Gli alieni o per meglio dire le aliene che vengono qua per studiarci, normalmente atterranno in qualche posto soleggiato o quantomeno negli Stati Uniti.
Quindi una venusiana che ci appare già nuda dopo i primi minuti e che finisce a Soho ha già tutta la nostra simpatia. Poi senza complimenti comincia a girare senza vestiti, iniziando da una palestra dove tutti fanno attività nudi, si massaggiano nudi e s’intuisce che facciano anche altro.

La venusiana che si chiama semplicemente Explorer è interpretata da Monika Ringwald tedesca di nascita e famosa modella erotica e attrice della sexploitation inglese, che conquista subito tutta la nostra attenzione e stima. Lei, ci accompagna in un pessimo B Movie, girato con evidenti pochi mezzi, ma che grazie al british humour riesce a ritagliarsi un posto d’onore nella lista degli “Scult”, anche grazie, a essere onesti, al fatto che Quentin Tarantino l’avrebbe indicato come uno dei suoi filmacci favoriti.

Aiuti del sommo Quentin o no, “The Sexplorer” meglio conosciuto con il titolo internazionale “Girl from starship Venus” è un film divertente con un azzeccato commento sonoro in stile “sit-com”, e con una voce fuori campo (il capo alieno che guida la protagonista) che sottolinea le avventure hot in cui Explorer finisce.
Poco tempo per le chiacchiere, in soli venti minuti troviamo la protagonista, dopo la già citata palestra, in un porno shop, in una toilette per uomini, in un cinema porno, dove genera sempre situazioni imbarazzanti, (soprattutto nel cinema dove finisce per fare sesso orale a uno dei soliti maniaci che frequentavano quelle sale).
Poi dopo quest’avvio caldo e veloce (veloce per i tempi dell’epoca), la pellicola rallenta un po’, dando la possibilità a Explorer di analizzare cose più comuni del nostro pianeta. Qualche momento pensato per allungare il minutaggio (come gli striptease in un club) e ancora momenti comico/sexy, con la protagonista che infine prova la “wonderful sensation” e abbandona la missione trasferendosi a Londra, nonostante il capo alieno cerchi di richiamarla al suo dovere.

 

Un filmetto trash al punto giusto che regala momenti divertenti oltre a una bella protagonista e alcuni attori di spalla importanti. Alla regia e sceneggiatura Derek Ford, un regista dalla storia bizzarra al punto giusto, famoso per diversi film della sexploitation britannica come “The Wife Swappers” o “Diversion”. Pellicole quasi tutti girati tra Londra e l’Essex con aggiunta, a volte, di scene hard per il mercato europeo, dirette dallo stesso Ford con l’aiuto della moglie. Ford ha lavorato anche per produzioni italiane come “Proibito Erotico”, accreditato a quattro mani, con il “mitico” Luigi Batzella, prima di cercare di entrare nel mondo dell’horror europeo e soprattutto di un cinema più mainstream.
Lasciato il mondo del cinema, Ford si dedica nei primi anni novanta alla scrittura, pubblicando due romanzi ambientati nel mondo del cinema e lasciando incompiuto un terzo libro.

 

 

 

Scheda Tecnica
Titolo orginale: The Sexplorer
Titoli alternativi: Sexplosionen fra Venus (Danimarca), Le sexe explose (Francia), Diary of a Space Virgin (UK), I exerevnitria tou erota (Grecia), The Discoveries of a Virgin Beauty (Hong Kong), A Exploradora (Portogallo), Sexplosionen från Venus (Svezia), The Girl from Starship Venus (USA, internazionale),
Anno: 1975
Nazione: UK
Regia: Derek Ford
Cast: Monika Ringwald, Mark Jones, Andrew Grant, Tony Kenyon, David Rayner, Beatrice Shaw, Micheal Cronin, Dave Carter
Durata: 81’

Leave a reply

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>