They Saved Hitler’s
Brain
The most incredible plot to conquer the world!
Questo è uno di quei pasticci davvero brutti che ci fanno pensare che non sia divertente scrivere di un certo cinema ma allo stesso tempo ci fanno adorare i “B Movies”. Confusi? Sì, ed è normale dopo aver visto un film dove ci sono personaggi che usano oggetti e vestiti di inizio anni sessanta ma anche dei tardi sessanta. E no, non è un flash back, non ha nulla a che vedere con la storia e la pellicola cambia pure grana. Boh.
Nasce così una sovrastruttura che non ha alcune senso e che scontrandosi con la già poco sensata storia originale crea un “B Movie” più che onorevole.Il nuovo girato non ha peraltro alcuna attinenza con il cervello rubato ma ha come protagonisti due ragazzotti dei tardi anni sessanta che indagano su un gas letale capace di uccidere anche gli elefanti e sulla morte dell’unico scienziato che ha l’antidoto.Con uno taglio degno del più sadico macellaio del mondo, si torna poi all’originale, cioè alla storia di “Madmen of Mandoras” con i nostalgici nazisti che rapiscono uno scienziato per far rivivere Hitler che dal canto suo vivacchia in un contenitore dal quale mette fretta con uno “Schnell! Schnell!”. Comico.
Scheda Tecnica
Titolo Originale:They Saved Hitler’s Brain
Titoli Alternativi: On a vole le cerveau d’Hitler (Francia)
Anno: 1968
Nazione: USA
Regia: David Bradley (Don Hulette)
Cast: Walter Stocker, Audrey Caire, Carlos Rivas, John Holland, Marshall Reed, Scott Peters, Keith Dahle
Durata: 91’
Casa di Produzione: Paragon Film Inc. Sans-S














Oddio, interessantissimo… però ho paura di non farcela, il 1963 è fuori dalla mia zona di tolleranza film trash!
Oggettivamente è dura guardare questo film. Ma merita lo sforzo, soprattutto per il mix 🙂