Twilight Vamps
Let’s get the party started
Differenziare, aprire a nuovi business, cercare di seguire i nuovi trend, anticipare la domanda. Se i vampiri fossero una SPA e se “Twilight Vamps” non fosse un film ma la realtà, ci avrebbero visto giusto. Perché i principi delle tenebre, anzi, nel caso le principesse, si mettono in affari aprendo uno strip club/bordello nel quale accalappiano clienti ci fanno sesso e gli succhiano (anche) il sangue.
Questo film del 2010 segue naturalmente la linea di tutti i suoi precedenti lavori con la solita sfilza di belle attrici e attori, rifatti/e e palestrati/e che sbattono i propri corpi per buona parte della pellicola, con una sferzata di comicità e con un sottile e lineare filo di trama che giustifica il tutto.
e” oppure la serie TV “The Munster” senza contare, come viene dichiarato in apertura, che il film è ispirato a un poema di Poe (ma non si sa quale!). Questa volta Ray ci racconta di Jack e Roger che una sera si recano in uno strip club, mentre, per la cronaca, la fidanzata del primo se la spassa a casa con un’amica. Roger è sedotto da Angela, una ballerina, e sparisce. Jack che non lo vede tornare, lascia il locale, va a casa e il giorno dopo non vedendo l’amico inizia a indagare, mentre, per la cronaca, la fidanzata lo lascia perché si rende conto di preferire le donne. Jack scopre
poi un losco giro di vampiri, strip-club e tette. Dobbiamo dire che ci dispiace che queste vampire vogliose siano distrutte, perché l’idea di uno strip club/bordello di questo tipo non ci sembra per niente male.Durata:
















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