Serena Grandi tagged posts

Teresa

Teresa

-Pensa che aveva dato a ogni parte del mio corpo un soprannome. Questa la chiamava Giuseppa, questa Serafina e il mio sedere sai come lo chiamava? Armando!
-Quella lì come la chiamava?
-Questo non si dice!

“Il camionista” è stato un fumetto erotico di culto nato a fine anni settanta. Mario Vergone, il camionista, era l’eroe di turno e credo sia inutile raccontare le sue avventure, facilmente immaginabili.
“Teresa” invece è una camionista. Interpretata da Serena Grandi. Ora, è inutile dire quanto queste due cose, cioè Serena Grandi e il mestiere del suo personaggio, abbiano acceso le più pruriginose fantasie, anche perché ci troviamo nel 1987, gli anni d’oro della bella bolognese.
Purtroppo a parte qualche momento di “vedo non vedo”, la nostra resta molto ves...

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Rimini, Rimini

Rimini, Rimini

– Gildo che cosa fai?
– Niente, raccoglievo la forchetta.
– Non ne avrai mica approfittato per guardarmi le gambe? Lo sai che non porto le mutandine?
– Ah, mi sembrava tu avessi delle mutandine nere di peluche..

Colpa dei Vanzina o della tradizione dei film vacanzieri? Beh, forse non è colpa di nessuno dei due se dopo “Sapore di mare” prolificano negli anni ottanta e prima parte anni novanta una serie di filmetti scollacciati e senza arte, che riprendono il tema vacanziero e che ottengono quasi sempre buoni riscontri al botteghino. Alla fine la colpa è di produttori e sceneggiatori, semmai, che si lanciano, come sempre, su un soggetto potenzialmente redditizio.

La colpa in “Rimini, Rimini” è invece di Serena Grandi, che ci obbliga a scindere questa recensione i...

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Delitto Passionale

Delitto Passionale

Sai un omicida non è quasi mai una persona del tutto normale.

Ci piacerebbe evitare di ripetere per l’ennesima volta che negli anni novanta si era persa la mano per il cinema di genere. Ma è l’unica cosa che descrive con precisione quest’ultimo film di Flavio Mogherini, (padre di Federica per la cronaca) regista, autore, scenografo di grande esperienza e bravura che s’imbarca in un giallo, poco più interessante di una fiction.
Ambientazione suggestiva, siamo a Sofia, cast di spessore (Testi, Bolkan), trama con buone intenzioni ma realizzazione che annulla tutte le cose positive, portandoci in una storia lenta e noiosa.

Milena, chiamata anche Sonia (Anna Maria Petrova) moglie di un noto impresario teatrale viene uccisa in una camera di hotel a Sofia dopo ave...

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Acapulco, prima spiaggia… a sinistra

Acapulco,

prima spiaggia…

a sinistra


Viva le donne che son come l’acqua santa
Quando le tocchi il miracolo non manca!

Il titolo più giusto è “Morti di figa”, molto più rappresentativo di “Acapulco, prima spiaggia… a sinistra” o di “Facciamo del nostro peggio”, quello in lavorazione. In ogni caso Sergio Martino mostra ancora una volta la sua grande versatilità e la sua capacità di essere al posto giusto al momento giusto, perché questa commedia del 1983 esce quasi in contemporanea con “Sapore di Mare” dei Vanzina, di cui sembra la parodia, con ambientazione emiliano/romagnola.

Protagonisti assoluti il duo comico bolognese Gigi Sammarchi e Andrea Roncato, più noti come Gigi e Andrea da qualche anno già famosi grazie alla Tv e a qualche film (Andrea Roncato in qu...

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L’insegnante di violoncello

L’insegnante di

violoncello


Se un figlio ti chiede un vestito per ben figurare degnamente a una serata di balletti coreani, non si può che essere terribilmente fieri di lui. La maestra di violoncello è d’accordo?

Questo film è stato girato negli anni settanta ed è, oltre essere un degno esemplare di commedia sexy dell’epoca, un grande precursore delle commedie balneari in stile Vanzina. Poi la lobby dei registi della commedia sexy, l’ha boicottato perché il regista Lorenzo Onorati era uno di quelli scomodi che andavano contro il potere, con film come “Luana la porcona”, per dire. Ehm. Sì, certo, non è vero nulla, ma ci piacerebbe tanto che lo fosse per giustificare una pellicola orrenda sotto ogni punto di vista.

Tentativo fuori tempo massimo (siamo nel 1989 ma qualcuno ...

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La signora della notte

La signora della notte

Come ho potuto farlo? Che cosa mi è successo? È stata come una febbre, una cosa più forte di me. Una voglia di buttarmi, di spezzare qualcosa. Di far violenza su me stessa.

Inizia il film e c’è Serena Grandi in auto che fa sesso dicendo “Mi piace il tuo c***o!”. Nella scena successiva si alza dal letto nuda. Quello che si dice un inizio convincente! Forse è merito di quella volpe di Galliano Juso, che scrive la storia e produce e sa bene che cosa la gente si aspetti da Serena Grandi che appena un anno prima era entrata nei sogni erotici degli italiani grazie a Tinto Brass. E un po’ di merito lo potrebbero avere anche i fratelli De Angelis che sparano subito i pezzi migliori. In ogni caso il film di Piero Schivazappa molto più attivo come autore o come ...

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Tranquille donne di campagna

Tranquille donne

di campagna

-Non è mica facile sai avere un figlio come te. Cosa credi? Ma tu ti senti bene? Il cervello per ragionare ce l’hai?
-Io non sono malato no!
-Ah no? Insomma non studi! A donne non ci vai! Per la guerra non parti…che uomo sei? Io alla tua età spaccavo il mondo!

Dopo “Candido Erotico” Claudio Giorgi cerca nuovamente la commistione di generi, fondendo, confondendo e confondendoci con un film un po’ drammatico e un po’ commedia. Una cosa questa che manifesta tutti i limiti di una pellicola incerta, noiosa e prevedibile.
Bisogna comunque riconoscere che Giorgi sfrutta bene il suo evidente budget limitato, levandosi il problema di ricostruzione del periodo storico (siamo nel 1936) piazzando tutta la storia dentro una casa e lasciando alle pettinat...

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La compagna di viaggio

La compagna

di viaggio

-Abbiamo due miliardi e trecento milioni di debito
-Che non pagheremo mai!
– Sì ma…abbiamo il film…lo vogliono tutti, dicono che è un film da Oscar, lo vogliono anche al Festival di Venezia
-Ma se non lo vogliono nemmeno a quello di Zagarolo…ragioniere…come ci siamo ridotti

Se per una volta su un treno le cose vanno male, non è colpa delle pessime Ferrovie dello Stato ma di un regista la cui idea deraglia senza alcuna possibilità di salvezza.
Solo un anno dopo il suo già tremendo film ambientato sui vagoni, Ferdinando Baldi usa la stessa ambientazione per una commedia erotica all’italiana. Non fa ridere. Ha delle bellissime attrici. E cerca, come succede spesso in Italia, di arrangiarsi come può.

Alla stessa maniera de “La ragazza del vagone letto” Ba...

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L’Iniziazione

L’Iniziazione

 -Le donne fanno sempre del male?
-Spesso, ma a volte fanno anche bene agli uomini
-In che modo?
-Non indovina?

Vi facciamo una domanda cari amici maschi che ci seguite. Siete adolescenti, tornate a casa dopo diverso tempo, (una tenuta più che una semplice casa) e lì trovate una serie interminabile di donne che volontariamente e involontariamente vi provocano. La domanda è: dopo quanti secondi perdereste la testa? E se tra queste ci fosse Serena Grandi in splendida forma? E se gli uomini di casa partissero per il fronte lasciandovi soli con tutte queste donne?
Pochissimi secondi, per chiunque, dal più sensibile al più sfigato. Nessuno riuscirebbe a resistere alla bellezza di Serena Grandi che vi accoglie anche con un sorriso.

Lei è la protagonista ma anche l’emblema d...

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Desiderando Giulia

Desiderando Giulia

È tutta colpa tua! C’eri anche tu! Perché non l’hai sbattuto fuori subito? Ma come? Vedi uno che mi mette le mani addosso e rimani lì, fermo impalato? Ma che razza di amore è il tuo?
A parte che tutti quanti almeno una volta abbiamo desiderato l’attrice che interpreta Giulia, qui l’unico desiderio è di non vedere mai più questa pellicola.
Andrea Barzini regista di fiction, ma anche di “Italia-Germania 4-3”, di “Volevamo essere gli U2” e del terribile “Passo A Due” a trentatre anni e alla sua seconda esperienza alla regia, si infila nientemeno che nella scia di Italo Svevo. “Senilità” di Svevo è infatti lo spunto per questo film del 1985, che ne banalizza estremamente il concetto e lo riempie di erotismo grossolano e anche di psicolog...
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