Il medico…la studentessa

Il medico…

la studentessa

 

-Gattina mia, gallinella mia, cagnetta mia, micetta mia, puledrina mia
-Ma insomma fammi capire tu sei un medico o un veterinario?
-Adesso sono soltanto un maschio!

Tre anni prima di “London Calling” dei Clash, Silvio Amadio e Claudia, il personaggio interpretato da Gloria Guida, anticipano i tempi e iniziano la guerra.
La bionda innocente qui è poco innocente, anzi è proprio cattiva o più che altro vendicativa. A Londra vuole andare, a Londra deve andare e niente e nessuno la può fermare.
Interessante idea di base. Bravi anche gli interpreti. Ma qualcosa nella sceneggiatura non funziona, perché ci sono una serie di cose non sense che minano la struttura. La storia è ambientata dopo gli esami di maturità, in piena estate, ma all’Università si continua a insegnare come all’inizio dell’anno accademico. In più, le notizie dei telegiornali parlano spesso della nebbia in Val Padana.
A ciò va aggiunto che dopo un inizio interessante, la storia perde di mordente, finisce in trincea, Il medico...la studentessacon mosse e contromosse fino a un finale paradossale.

A salvare la pellicola dal tracollo totale ci pensano gli attori, tutti utilizzati al meglio delle proprie possibilità.
Gloria Guida, nel suo solito ruolo è meno nuda che nei precedenti film ma non manca la scena dello strip alla finestra e quella della visita medica. Qui la vediamo anche poco vestita in un ridicolo sogno nel quale è aggredita da sedicenti marocchini e salvata dall’eroico padre, un momento che piacerebbe ai leghisti ma che piace molto meno a chi ama il cinema.
Il padre di Claudia è il Colonnello Oreste Raselli, interpretato da Jacques Dufilho che ripropone tale e quale il suo Rambaldo Buttiglione connotandolo di alcuni lievi aspetti fascisti. Nieves Navarro invece interpreta bene il ruolo di Luisa, la donna matura Il medico...la studentessain contrasto con l’esuberanza della giovane. Pino Colizzi chiude il quartetto di personaggi principali nei panni di Filippo Chiti il medico del titolo che però finisce nel vortice della storia senza incidere particolarmente.
Come spalle abbiamo un divertente Ric assistente di Dufilho ed Enrico Beruschi nel ruolo (doppiato) di un bidello di sinistra.

La storia racconta di Claudia che dopo essersi diplomata vuole andare a vivere a Londra per un po’ di tempo. Il padre, il Colonnello Oreste Raselli acconsente e senza la figlia pensa di farsi trasferire al Sud. Questo trasferimento però separerebbe Luisa moglie di Oreste e matrigna di Claudia dal proprio amante, il Dottor Filippo Cinti. La donnaGloria Guida convince il marito a non far partire la figlia.
Arrabbiata e molto annoiata Claudia cerca di sedurre il Dottore, che però non cede. Quando la ragazza scopre il rapporto tra la matrigna e l’uomo, mette in piedi un piano diabolico. Ricatti, giochi erotici e umiliazioni in pubblico, che terminano con la denuncia dell’affaire, proprio quando Filippo e Claudia si stanno per sposare.

Una vendetta, tremenda, esagerata solo per dimostrare quanto scorretta sia stata la matrigna.
Roberto Pregadio alle musiche compie come sempre il suo dovere, anche troppo per una pellicola non perfettamente riuscita che chiude male la proficua collaborazione tra Gloria Guida e Silvio Amadio.

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Scheda Tecnica
Titolo Originale: Il medico…la studentessa
Titoli Alternativi: Los caprichos de Gloria (Spagna), O Médico e a Estudante (Portogallo), Liebe ohne Studenplan (Germania)
Regia: Silvio Amadio
Anno: 1976
Nazione: Italia
Cast: Gloria Guida, Jacques Dufilho, Pino Colizzi, Nieves Navarro, Ric, Augusto Bonardi, Nicoletta Amadio, Antonietta Caputo, Gloria Poletti, Enrico Beruschi
Durata: 88’
Casa di Produzione: Domiziana Internazionale Cinematografica

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