Scuola di ladri – Parte seconda

Scuola di ladri

Parte seconda

-D’accordo cagasotto!
-Giù i titoli eh!
– È lui che fa questo, perché ha un tipo di alimentazione scorretta

E va bene che il primo ebbe un buon riscontro al botteghino e va bene che negli anni ottanta c’erano soldi da buttare, ma mi sfugge la necessità di fare il sequel di un film che era già bollito al primo episodio.
Una seconda parte che appare terribile già nei primi secondi con Villaggio che ripete una battuta identica di “Fracchia contro Dracula” (lo farà altre volte) e con Boldi che poco dopo parte con il suo più classico “Bella Fressssca! Bella Fressssca!”. In più non c’è Lino Banfi che nel primo film era quello del “divertente trio” che si salvava, perché impegnato in un altro film.
Sta dunque ai soliti ripetitivi Villaggio e Boldi l’onere di portare avanti le avventure dei cugini Siraghi, accompagnati da Enrico Maria Salerno che al suo fianco ha la bellissima
Florence Guérin, che colma una delle tante mancanze del primo film (cioè, le tette). Lei è probabilmente la persona su cui i Cecchi Gori e Neri Parenti puntavano maggiormente ed è, in effetti, l’unica ragione per la quale uno dovrebbe sorbirsi questo film che non solo copia a destra e a manca, pescando spudoratamente dai film passati di Parenti, soprattutto da “Fantozzi contro tutti”, ma usa le stesse identiche dinamiche del predecessore. Ben poche idee, molto scontate e stanche, con gag stracotte e trovate che non funzionano.

Villaggio e Boldi hanno largo spazio per la loro comicità, riproposta come sempre senza tanti complimenti. Il primo esce dalla prigione e l’altro da un manicomio criminale ed entrambi sono raccattati dal solito zio che questa volta si finge cieco e povero e che si scusa di averli truffati in precedenza. Il quartetto si completa con Susanna (Florence Guérin), la figlia di Amalio, che si mette in affari con gli altri due. Il trio però è del tutto incapace e torna, con la coda fra le gambe, dal capace zio. I colpi questa volta sono molto ambiziosi, puntano a un treno portavalori e a dei gioielli custoditi su una nave, per il valore di trenta miliardi di lire. Tra l’altro sulla nave assistiamo alla famosa scena di “Fantozzi contro tutti” in cui Fantozzi e Filini sono invitati sullo yatch di Camillo Milli, copiata in ogni battuta.
Alla fine lo zio cerca di truffarli in combutta con la bella Susanna che non è la figlia di Amalio. Ma un “incredibile” colpo di scena finale vede i due cugini trionfare e chiudere questo film disastroso.

Scheda Tecnica
Titolo originale: Scuola di Ladri – Parte Seconda
Titoli alternativi: Школа за кради, част II (Bulgaria), Gauner haben’s schwer (Germania), Escuela de ladrones II (Spagna), Школа злодіїв 2 (Ucraina)
Anno: 1987
Nazione: Italia
Regia: Neri Parenti
Cast: Paolo Villaggio, Massimo Boldi, Enrico Maria Salerno, Florence Guérin, John Richardson, Romano Puppo
Durata: 96’
Casa di produzione: C.G. Silver Film, Reteitalia, Maura International Films


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