La Ragazzina

La Ragazzina

Sai Bruno? È come lo immaginavo e sento che mi ami anche tu e io giuro che ti farò felice
Corre leggiadra su una spiaggia con le note di Nico Fidenco che musicano la sua cavalcata. È così che la bionda Gloria Guida entra nell’immaginario collettivo. Un posto da dove non uscirà mai, nemmeno oggi. Trentotto anni dopo il suo esordio.
E l’esordio arriva nel 1974 con “La Ragazzina” un film erotico, molto soft, per la regia di Mario Imperoli. Una pellicola fondamentale, un simbolo, che oltre a lanciare l’innocenza maliziosa della bionda nata a Merano e cresciuta a Caselecchio di Reno, crea una serie infinita di figli e figliastri. 
Nello stesso anno Gloria è la protagonista de “La Minorenne”, poco dopo nel 1975 de “La Novizia” e di “Blue Jeans” quest’ultimo per la regia di Imperoli La Ragazzinae di tantissime altre pellicole. Fatti che molto più delle parole indicano il boom di un’attrice ma anche, per inciso, rappresentano la sua condanna a ruoli che negli anni saranno molto simili, anche se via via più comici.
La formula de “La Ragazzina” è molto, molto, semplice. Al centro di tutto c’è lo scontro tra generazioni, i giovani curiosi attratti dalla vita e dal sesso e i maturi  che dalla vita cercano di prendere qualche sprazzo di felicità.
Imperioli prova a raccontare una storia cercando la strada della critica verso la società e aggiungendoci risvolti amari. Il tentativo non sempre riesce e non incide nè nei drammi della giovane in cercaLa Ragazzina dell’amore vero, nè nelle morbosità degli adulti attratti dalle sedicenni o impegnati con varie amanti. 

Monica è la protagonista della storia. Interpretata ovviamente da Gloria Guida è una sedicenne che non ha trovato ancora l’amore. Va in giro con minigonne vertiginose, che mostrano mutandoni bianchi, che fanno impazzire i suoi compagni di scuola, il suo professore e pure un vecchio avvocato maniaco. Nelle varie tresche e nLa Ragazzinaei vari piani di conquista ci finisce anche una storia di prostituzione che non viene molto sviluppata e che sparisce del tutto nella seconda parte della pellicola. La nostra Monica alla fine s’innamora, sbaglia tutto e viene sedotta e abbandonata.

Il finale drammatico lascia in parte perplessi, un po’ per l’assurdità della scena un po’ per un maldestro modo di farci una morale.
A parte l’angelica regina dei film anni settanta, troviamo Colette Descombes ottima antagonista di Monica e Gianluigi Chirizzi volto noto di film erotici degli anni settanta, tanto per citarne uno “Malizia” di Samperi.
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La RagazzinaScheda Tecnica
Titolo Originale: La Ragazzina
Titoli Alternativi: Kesse Teens – Die erste Liebe (Germania), La lycéenne découvre l’amour (Francia), Mónica e o Amor (Portogallo), Monika (USA), Oi anilikes to protimoun kafto (Grecia)
Anno: 1974
Nazione: Italia
Regia: Mario Imperoli
Cast: Gloria Guida, Colette Descombes, Gianluigi Chirizzi, Andres Resino, Lucia Catullo
Casa di Produzione: Roma International Film, Screen Film

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