Bobbie Jo and the Outlaw

Bobbie Jo

and the Outlaw


Bobbie Jo was a car hop, she wanted to be a country singer. He was a hustler who dreamed he was Billy The Kid. For a while they had something… and then…

Ci dispiace scrivere quello che scrivono tutti, ma in effetti, questo film passa alla storia unicamente per essere l’unico film in cui si vede Lynda Carter senza vestiti. Fugacemente, bisogna sottolineare, ma è l’unica testimonianza del genere. Ma sì, certo, cari fan, è anche il suo film d’esordio che apre a una lunga e iconica carriera.

Nel caso in cui non sappiate chi sia Lynda Carter, vi siete persi un’icona sexy e soprattutto un telefilm arrivato in Italia negli anni ottanta e che in tempi in cui non esistevano i siti porno, stuzzicava le fantasie. Wonder Woman e il suo completino, che mutandoni stellati a parte, aveva un suo perché.

Lynda Carter è principalmente ricordata per quel ruolo di eroina, anche se ha fatto molto altro in carriera e soprattutto, come detto in apertura è anche ricordata per non essersi mai mostrata senza vestiti, posando al massimo per alcune foto sexy.
E quindi questo film è un reperto storico unico, in cui Lynda mostra il suo bel fisico e per di più nei minuti iniziali, in una scena in cui siBobbie Jo and the Outlaw cambia vestiti e in un’altra in cui fa sesso con l’Outlaw del titolo.

Mark Lester che dirige e produce grazie a questa mossa mostra dimostra un certo fiuto nel mondo del cinema che lo porta in seguito a diversi successi. Non ha ancora però ben chiaro come una storia debba essere scritta, perché siamo a metà anni settanta e siamo in un film on the road che non sfrutta il suo potenziale. C’è poco movimento e se non bastasse poco sesso. E che cavolo! Siamo negli anni settanta! Non serve seguire vagamente la scia di polvere alzata dal buon Kowalsky con aggiuntaBobbie Jo and the Outlaw di ruoli femminili, per fare un bel film.

Perché alla fine “Bobbie Jo and the Outlaw” è una rassegna di marachelle del fuorilegge del titolo, un certo Lyle Wheeler interpretato da Marjoe Gortner (altro nome che abbiamo visto in diversi film) che un giorno, dopo aver rubato un’auto e vinto un torneo per pistoleri, incontra Bobbie Jo. Lei, interpretata da Lynda Carter, è una cameriera di un drive-in piuttosto scontenta della vita di provincia. E così, litiga con la madre e salta sull’auto di Lyle iniziando a girovagare, facendo piccoli crimini e divertendosi molto. Arriva anche la polizia che inizia a dare la caccia alla coppia e agli amici.

Per certi versi sembra la versione per bambini di “Natural Born Killer” ma tutto sommato queste avventure per quanto poco elettrizzanti si lasciano seguire fino alla fine.
Poi come detto la fama è dovuta ad altro e non solo alle tette della Carter ma anche a un cast famoso per l’epoca, perché oltre a Gortner ci sono Jesse Vint, Belinda Balanski e James Gammon.

 

 

 

Scheda Tecnica
Titolo originale: Bobbie Jo and the Outlaw
Titoli alternativi: La muerte era su juego (Spagna), Il mondo violento di Bobbie Jo ragazza di provincia (Italia), Sie nannten ihn El Lute, Todesduell auf dem Highway (Germania)
Regia: Mark L.Lester
Anno:1976
Nazione: USA
Cast: Marjoe Gortner, Lynda Carter, Jesse Vint, Merrie Lynn Ross, Belinda Balaski, Gene Drew, Peggy Stewart, Gerrit Graham, John Durren
Casa di produzione: American International Pictures, Caldwell Productions
Durata: 88’

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