La Monaca Del Peccato

La Monaca Del Peccato

Susanna Simonin fu l’ultima vittima dell’oscuro periodo in cui cominciò l’inquisizione. Ma fu davvero l’ultima martire?
Joe D’Amato ritorna nel mondo della nunsploitation, con un’ avventura, molto liberamente, tratta da “La Monaca” di Diderot. Molto abbiamo detto. A sorpresa però presenta una forma sommessa, edulcorata dall’horror e dall’eros tipico delle sue opere. “La Monaca” delude, non tanto per l’assenza di quanto sopra ma perchè la storia non decolla mai, restando prevedibile e piatta.

Un D’Amato in tono minore anche dal punto registico che fa passare alla storia questo film del 1986 più che altro per l’utilizzo di  “carne fresca”, piazzando come protagonista l’allora venticinquenne Eva Grimaldi e rinunciando a buona parte delle sue “storiche” interpreti. Il cast include anche Gabriele Tinti, Gabriele Gori e Jessica Moore. Corsi e
ricorsi storici e di carriere, Eva Grimaldi, elenca questo film sul suo sito ufficiale cambiando però il titolo in “La Religiosa” e citando Diderot (…).

Lontano da questo citazione colta e un po’ negazionista, Joe D’Amato apre questo film in maniera secca, mettendo subito dopo bLa Monaca Del Peccatorevi titoli di testa, una scena di violenza carnale ai danni della giovane Susanna (Eva Grimaldi), violentata dal patrigno. Dopodichè il film s’attesta su binari molto più tranquilli, qualche nudo qua e là, qualche carezza e la vicenda della stessa Susanna obbligata poi a prendere i voti.
Il convento, come nunsploitation vuole, è abitato da Suore in parte lesbiche e in parte attratte da un prete giovane e bello (Gabriele Gori) che vive e lavora nella chiesa adiacente e da un trovatello ormai ragazzone che vive nel convento. Susanna, che è la preferita della Madre Superiora, scatena le gelosie delle altre consorelle, soprattutto di Suor Teresa amante dalle Madre Superiora. Quando questa muore, Suor Teresa ne prende il posto, scatena la sua sete di vendetta su Susanna cercando anche di farla tacere ed accusandola di essere indemoniata. 

Convince le consorelle e il prete con il quale Susanna oltre a una stretta amicizia ha avuto un rapporto sessuale (via cancello…) ad accusarla. A parte l’esorcismo particolare che prevede l’assunzione di acqua benedetta per via La Monaca Del Peccatovaginale, “La Monaca Del Peccato”, continua e poi finisce blandamente con Susanna che per liberarsi delle accuse dichiara di fronte all’alto clero di essere veramente indemoniata.

Significato e assolutamente anti-clericale per un film che però non è all’altezza della filmografia di D’Amato e tanto meno degli episodi più trash e sguaiati del regista romano. La Grimaldi però è bellissima.

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Scheda Tecnica

Titolo Originale: La Monaca Del Peccato
Titoli Alternativi: Kloster der 1000 Todsünden  (Germania) The Convent of Sinners (Indefinito), To monastiri (Grecia) Una monja en pecado   (Spagna)
Anno: 1986
Nazione: Italia
Regia: Joe D’Amato
Cast: Eva Grimaldi, Karin Well , Gabriele Gori,  Jessica Moore, Maria Pia Parisi, Martin Philips, Gabriele Tinti 

Durata: 88′
Casa di Produzione: DMV Distribuzione

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