Mahakaal

Mahakaal



He was not just an enemy of the state. He was a foul stain on the whole of the human race
Diciamolo subito e togliamoci il pensiero: questo è il “Nightmare” indiano. Il Freddy Kruger di Bombay. La versione bollywoodiana del primo film della saga di Craven. Ed essendoci tutte queste caratteristiche potete facilmente pensare all’inevitabile, cioè che questa non sia una semplice trasposizione, ma che abbia in aggiunta le caratteristiche del cinema di Bollywood.“Mahakaal” è un cult-movie incredibile. Irresistibile. Un contenitore che mischia con incredibile sfacciataggine, comico, horror e musica.
L’inizio cerca di essere quanto più vicino a “A Nightmare On Elm Street”, ma con effetti speciali molto più artigianali, per poi prendere la strada colorata e canora di Bollywood. L’incubo c’è, state tranquilli, ed è implacabile, ma nella prima parte, il resto della giornata dei protagonisti, ampliato con i cattivi e con un profilo comico (uno che imita Micheal Jackson…) passa tra stanche lezioni scolastiche e balletti stupendi (da non perdere “Pic Nic”“).Poi minuto dopo minuto, “Mahakaal” vira pMahakaaliù nel dramma, melodramma e horror, diminuendo gli sprazzi comici e dimenticandosi i balletti. L’azione si concentra su continui flash-back e caccia al mostro, suggerita da un santone. Il Kruger indiano a differenza di quello più conosciuto non ama parlare, ma è di umore migliore. Ride sempre. È malamente sfigurato ed era un terribile criminale sepolto vivo dal padre di Anita, la protagonista, un rude poliziotto. Anni dopo il mostro torna con sete di sangue e vendetta e incombendo negli incubi di Anita e dei suoi amici.
Ironia a parte e momenti kitsch che spuntano ogni tanto, ci sono diverse scene che rendono molto bene, come quella dell’omicidio nella stanza d’albergo e fanno di questa pellicola un’opera riuscita.
Alla regia troviaMahakaalmo due eroi dell’horror indiano, i fratelli  Shyam e Tulsay Ramsay, protagonisti in patria fin dagli anni settanta. Anche nel cast troviamo grandi star. Come la protagonista Archana Puran Singh attrice cinematografica e presentatrice TV famosa per ruoli comici. Stessa cosa si può dire Johnny Lever nome d’arte inglese per un attore indiano che ha partecipato alla bellazza di 315 pellicole.  Reema Lagoo specializzata in ruoli di madre è un’altra “star” nel suo paese così comeKulbhushan Kharbanda che ha anche recitato nella trilogia degli elementi di Deepa Metha. Una lista lunghissima di curiosità per un gradevole film che finisce sul mercato globale grazie al re-editing del 2009 della “Mondo Macabro”

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Scheda tecnica
Titolo Originale: Mahakaal
Titoli Alternativi: The Monster (Internazionale), Time Of Death (India, titolo inglese)
Anno: 1993
Nazione: India
Regia: Shyam Ramsay, Tulsi Ramsay
Cast: Karan Shah, Archana Puran Singh, Johnny Lever,  Mayur, Reema Lagoo, Kulbhushan Kharbanda Baby Swetha, Minaaz, Sunil Dhawan
Casa di Produzione: Cine Films, Prerna Films, Ramsay Productions
Tags:  ,

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