Re-Animator

Re-Animator

-He’s dead?
-Not anymore.
Quello che si può dire un grande esordio. Stuart Gordon regista teatrale e autore, nel 1985 decide di provare la strada del cinema. Lo fa seguendo un suggerimento di un amico che gli parla di “Herbert West, Reanimator” un racconto di H.P. Lovecraft scritto tra il 1921 e 1922 per una rivista. Non famosissimo. Parlano di film di vampiri, che per Gordon sono troppi, mentre mancano film sullo stile di Frankenstein. Ed ecco appunto il suggerimento.


Nato, riporta Wikipedia, come spettacolo teatrale, diventa un prodotto per una serie TV, prima che un produttore convinca Gordon a cambiare formato e a lasciare Chicago per Hollywood.
Lovecraft diventa una semplice ispirazione, più che altro, in un film, che per una brillante intuizione introduce sottili elementi di commedia, che lo rendono un vero cult.
Il difetto principale di “Re-Animator” è la quantità di versioni in circolazione, ma a parte questo, il film ancora oggi conserva la giusta dose di horror, morbosità che si sposa bene con la già citata commedia.


Jeffrey Combs
interpreta Herbert West abile ma sinistro dottore che dalla Svizzera si trasferisce nel Massachusetts per proseguire i suoi studi sul ridare la vita ai morti. Negli Stati Uniti affitta una stanza presso la casa di Dan Cain (Bruce Abbott), trasformando il suo seminterrato in un laboratorio. E qui iniziano i problemi. West mostra all’amico i suoi esperimenti e a sua volta ne parla col rettore dell’Università, che però non è minimamente interessato. E così i due sperimentano su un cadavere all’obitorio dell’Università, scatenando il putiferio.
Zombie, fondamentalmente, potenti, con uno, quello di un professore capace di controllare gli altri.
Una lunga scia di sangue e corpi smembrati e nota scena erotica, con la fidanzata di Dan (Barbara Crampton) alla quale una testa sta per eseguire un cunnilinguo.


Non manca niente in “Re-Animator” e Gordon di certo non ha paura di mostrare il peggio utilizzando effetti speciali, molto semplici ma efficaci. Compreso il luminol che funge da siero rianimante.
Accolto benissimo fin dall’uscita “Re-Animator” ha generato due altri film “Bride of Re-Animator” del 1990 e “Beyond Re-Animator” del 2003.

Scheda Tecnica
Titolo originale: Re-Animator
Titoli alternativi: A Hora dos Mortos Vivos, A Hora dos Mortos-Vivos (Brasile), Реаниматорът (Bulgaria), Ré-Animateur (Canada), Re-animation (Chile), Der Re-Animator (Germania), Zontanos-nekros, Ζωντανός-νεκρός (Grecia), Reanimátor (Ungheria), री-एनिमेटर (India), Shiryo no shitatari, ZOMBIO 死霊のしたたり (Giappone), Re-animatorius (Lituania), Resurrección satánica (Messico), El resucitador (Perù), O Soro Maléfico (Messico), Реаниматор (Russia), 幽靈人種 (Taiwan), Head Swapper (Thailandia), Реаніматор (Ucraina), H.P. Lovecraft’s Re-Animator (USA), Der Re-Animator (Germania)
Anno: 1985
Nazione: USA
Regia: Stuart Gordon
Cast: Jeffrey Combs, Bruce Abbott, Barbara Crampton, David Gale, Robert Sampson, Gerry Black, Peter Kent, Barbara Pieters
Casa di produzione: Empire Pictures, Re-Animator Productions
Durata: 84’

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