Category Film

Studio 666

Studio 666

I’m seriously a huge fan – you’re my favorite band after Coldplay

Mentre sto scrivendo questo post, in TV sta passando un documentario sul grunge. E considerando che due dei protagonisti di questo lavoro sono stati fondamentali in quel periodo e vista la mia passione per i film che coinvolgono band/musicisti, posso dire di essere di buon umore. E che perdono qualche errorino di fondo di questo film del 2022. Sappiatelo.
Dunque, quei mattacchioni dei Foo Fighters si buttano nel cinema con una commedia horror a tratti scatenata come alcune delle loro migliori e più note canzoni. Va anche detto però che c’è un po’ di malinconia perché vediamo il compianto Taylor Hawkins.
A parte questo, qui troviamo molta autoironia, molto sangue e tantissima ispirazione presa da film hor...

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La desnuda chica del Relax

La desnuda chica del

Relax

Conozca algunas casas de relax por dentro… ¡Prostitución!

Droga, prostituzione e violenza. E vendetta. C’è un po’ di tutto in questo tossicissimo film di Ignacio Iquino, un regista che dagli anni settanta inizia un lento e lunghissimo periodo di alti e bassi (molto bassi) e qui, 1981, è quasi al termine di una carriera che illustrerò dopo.

Ci troviamo se non proprio dentro, sicuramente molto vicino al cinema quinqui, cioè quel genere spagnolo esploso a fine degli anni settanta che racconta storie di delinquenza giovanile, di emarginazione. spesso raccontate e interpretate dai criminali stessi e ambientate nei quartieri periferici delle grandi città spagnole. 

Iquino ci racconta la storia di Isidoro, Tomás e Carlos, tre criminali rapinatori, assassi...

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Fast Times at Ridgemont High

Fast Times at

Ridgemont High

That kid’s been stoned since the third grade

Non è la solita stupida commedia collegiale americana. O meglio, lo è, cavolo se lo è, ma è anche un film con attori all’epoca semisconosciuti che ingaggiati oggi varrebbero quanto un PIL di una nazione in ampia crescita. Senza contare una colonna sonora che va dai Led Zeppelin a Tom Petty. Tanto per dire.

Tutto nasce da un altro sconosciuto all’epoca, lo sceneggiatore Cameron Crowe, vincitore poi di un Oscar per “Almost Famous” e candidato per “Jerry McGuire”. Crowe, nel 1981 pubblica un libro “Fast Times at Ridgemont High: A True Story”, dopo essersi finto uno studente della Clairemont High School di San Diego e aver trascorso l’ultimo anno di studi...

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È forte un casino!

È forte un casino!

Bravo! Bravo! Eccellente la gransecola
Io alla gransecola preferisco la gran ficola

Enzo Cannavale e Bombolo, premiata ditta, alla guida di un gruppo scelto di caratteristi e con la bella Licinia Lentini, che non ha mai avuto nulla da invidiare a nomi più noti.
Un gruppo di “rebeldes”, di caratteristi e spalle, che si trova in un film del 1982 terzo e ultimo di Alessandro Metz, che a conti fatti non è memorabile ma nemmeno inguardabile, considerando l’anno di uscita e gli interpreti.
A proposito, troviamo: Gianni Ciardo, Sandro Ghiani, Ennio Antonelli e Tognella, il lombardo visto in tanti film. Vi chiederete ma Jimmy il Fenomeno? C’è, c’è, tranquilli. 
Dicevo, Cannavale e Bombolo vanno di gag dalla prima scena, riciclando a volte vecchie battute e viaggi...

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The Bat People

The Bat People

After the sun has set and the night wind has died comes the hour of the bat people!

Eventuali problemi con i pipistrelli erano già stati preventivati con questo film di Jerry Jameson del 1974. Non se ne è tratto però un insegnamento, come ben sappiamo dal 2020, e direi non per ignoranza o superficialità, ma perché sono sicuro che nessuno sia mai riuscito a finire questo film senza addormentarsi. 

“The Bat People” non parla di vampiri (forse a un certo punto ma superficialmente), non è uno spin-off di Batman. È solo un film su un tizio che si trasforma in pipistrello, indossando un costume ridicolo che vediamo per intero negli ultimi minuti del film.

Una storia soporifera, lentissima, dove succede ben poco e dove, per essere un horror, c’è giusto qualche piccolo s...

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All’onorevole piacciono le donne


All’onorevole


piacciono le donne

-Devi dì L’onorevole tasta il meridione. Me pare appropriato
-ma che appropriato!

Il Vaticano descritto come una cosca mafiosa che solidifica i nemici. Il futuro Presidente della Repubblica italiana è un maniaco sessuale esperto di mani morte. Molto esperto.

Probabilmente anche ai giorni nostri un film del genere “disdegnerebbe” qualcuno ma qui siamo nel 1972 e apriti cielo.
Lucio Fulci la combina grossa con “All’onorevole piacciono le donne” cui andrebbe anteposto “Nonostante le apparenze… e purché la nazione non lo sappia”, cancellato poi dalla censura. Ed è proprio la satira corrosiva e le sue conseguenze che fa entrare nella storia questo film...
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When Man was given mastery over the beasts, someone forgot to tell…


Il controllo sulla natura e sugli animali. E la rivolta degli stessi. Un tema sempre caro al cinema che ha visto in ogni decennio diversi esempi più o meno interessanti.
Tra i registi che hanno affrontato l’argomento c’è anche Richard Franklin fedele discepolo di Hitchcock che qui sembra intraprendere una strada alla “The Birds” che lui respinge con forza dicendo che si basa su “realtà antropologiche”, anziché, come nel caso del film di Hitchcock su teorie “fantasy”.

Non ha tutti i torti Franklin, perché il suo film è storia di violenta ribellione in un’isolata villa vittoriana a St.Abbs in Scozia (località utilizzata anche per altri film)...

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Gli orrori del castello di Norimberga


Gli orrori del


castello di Norimberga

La maledizione di una strega! Lei ci crede davvero?

Il maestro Bava è sempre unico, anche quando le cose non vanno bene. Come nel caso de “Gli orrori del castello di Norimberga” che non è di certo il film per cui lo ricordiamo come uno dei grandi maestri del cinema. E d’altronde sia Morandini che Ebert ne parlarono male.
Ma allo stesso tempo è un film che ha diverse cose gradevoli, ben studiate e pensate.

Dirò l’ovvio ma la mano di Bava si vede e si sente in quasi ogni inquadratura. C’è una grande cura dei dettagli, degli ambienti e della messa in scena. C’è un’ironia strisciante e mai esagerata e c’è un cast che compie il proprio dovere con Joseph Cotten ed Elke Sommer e la bambina dell’horror Nicoletta Elmi...
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Pierino Medico della Saub


Pierino


medico della Saub

Adesso che hai in mano il tanto sospirato pezzo di carta, nessuno dovrà più chiamarti Pierino!

É più importante l’attore o il personaggio? Si va a vedere Alvaro Vitali, sedotti dalle sue doti comiche, o si va ad applaudire Pierino, conquistati dalla tradizionale fama del personaggio da barzelletta? E’ giunta ieri la notizia che il procuratore di Roma ha disposto il sequestro del film Pierino medico della Saub per truffa nei riguardi degli spettatori, come di un prodotto «messo in circolazione con segni mendaci». La denuncia è partita da uno spettatore che ha trovato una storia diversa da quella promessa dal titolo: il medico della Saub era Alvaro Vitali, non Pierino, che appariva come spalla in alcune scene magari aggiunte o camuffate.


Così scriveva “...
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Beverly Hills Vamp


Beverly Hills Vamp

Is that a stake in your pocket, or are you happy to see me?

Non ho nulla contro i film di Fred Olen Ray in cui la maggior parte del tempo è tutto uno “Sciak! Sciak!” di corpi siliconati e palestrati che sbattono tra loro. Dico davvero.
Ma devo anche dire che preferisco di gran lunga un Fred Olen Ray come quello di questo film, in cui non rinuncia a nulla e ci mette dentro una trama divertente, comicità, un vago horror ed erotismo.


“Beverly Hills Vamp” è una piacevole e leggera commedia del 1989 con Eddie Deezen, caratterista esperto di ruoli da nerd (per quanto poi alcune vicende nella vita reale lo allontanino da questo ruolo) come protagonista. Ed è lui che deve combattere contro tre bellissime vampire, interpretate dalle note, per il genere, Debra Lam...
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